La manifestazione
Prof disabile smaschera i truffatori
PISA. Hanno pensato di poter truffare un ex professore disabile, costretto in carrozzella, ma non avevano fatto i conti con lui che praticamente li ha messi abilmente in trappola. Si tratta di due...
Hanno pensato di poter truffare un ex professore disabile, costretto in carrozzella, ma non avevano fatto i conti con lui che praticamente li ha messi abilmente in trappola. Si tratta di due giovani di Pontedera, un trentenne ed un ragazzo di diciassette anni e mezzo. Il primo è stato arrestato dalla polizia ma rimesso subito in libertà perché non c’è l’urgenza della custodia cautelare, il secondo solo denunciato perché minorenne: l’accusa è di tentata truffa aggravata.
I due sabato scorso hanno chiamato a casa la loro vittima, un professore in pensione, dicendo che dovevano consegnargli un pacco per cui avrebbe dovuto pagare seicento euro.
Il docente proprio per la sua disabilità fa molti acquisiti su internet, ma sapeva di non aver consegne in sospeso. Così ha telefonata alla ditta che gli consegna i pacchi a domicilio ed ha ricevuto conferma che aveva ricevuto tutto quello che aveva ordinato. Poi ha chiamato il 113 ed ha allertato i poliziotti. Gli agenti gli hanno detto di chiamarli appena i due si fossero presentati per la consegna e così il docente in pensione ha fatto. I poliziotti, infatti, hanno trovato i due pontederesi in attesa davanti alla porta della loro vittima: in mano avevano un pacco che avevano riempito di carta straccia, in puro stile partenopeo, a Napoli infatti per anni ha impazzato una truffa molto simile. A quel punto i due ragazzi sono stati invitati ad aprire la scatola per mostrare il contenuto, particolare che ha fatto cadere ogni velo sulle loro responsabilità. L’accusa è di truffa aggravata, sia perché si è cercato di approfittare delle condizioni della vittima, sia perché si è coinvolto un minore.
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