La manifestazione
Rifiuti abbandonati Multe a privati e imprese
PISA. Un supermercato del centro e una carrozzeria di Ospedaletto sono gli ultimi casi emblematici della campagna del Comune contro l’abbandono dei rifiuti. La task force messa in campo dall’assessore...
PISA. Un supermercato del centro e una carrozzeria di Ospedaletto sono gli ultimi casi emblematici della campagna del Comune contro l’abbandono dei rifiuti. La task force messa in campo dall’assessore all’ambiente Federico Eligi continua nei suoi blitz per scovare comportamenti incivili e sanzionare i trasgressori.
Una squadra composta da vigili urbani e volontari (debitamente formati ed anche loro abilitati ad elevare contravvenzioni) che si aggira tra i cassonetti; nel mirino non solo l’abbandono dei rifiuti al di fuori del cassonetto stesso, ma anche il conferimento di un rifiuto in maniera sbagliata.
Ieri mattina vigili, volontari e lo stesso assessore Eligi hanno perlustrato il quartiere di Sant’Antonio. Sono stati pizzicati, e di conseguenza sanzionati, alcuni cittadini che avevano gettato carta all’interno del contenitore dell’organico ed un supermercato del centro per aver lasciato i propri imballaggi all’esterno del cassonetto.
«Adesso siamo concentrati nel centro storico – spiega l’assessore Eligi – nella zona di Sant’Antonio. Qui abbiamo riscontrato soprattutto l’abbandono di carta e cartoni o all’esterno dei cassonetti o in quelli dell’organico. Per risalire ai proprietari basta spulciare tra i rifiuti; per gli imballaggi può essere più facile, nei casi dei cittadini ci aiutano spesso vecchie bollette o abbonamenti a riviste in cui compare nome e cognome».
Cinquecento euro la sanzione per coloro che lasciano rifiuti fuori dal cassonetto, 250 invece per l’uso improprio dello stesso. Nelle settimane scorse la task force ha pescato anche una carrozzeria di Ospedaletto che aveva abbandonato per strada un paraurti. «Qui risalire ai colpevoli è stato più difficile – racconta ancora l’assessore all’ambiente -. Dal paraurti, infatti, siamo arrivati al proprietario dell’auto visto che la targa era rimasta impressa. Proprietario che ha dichiarato di aver lasciato il mezzo in carrozzeria per una riparazione. A quel punto il cerchio si è chiuso giungendo appunto alla carrozzeria».
Nelle settimane scorse i controlli erano avvenuti in via Andrea Pisano, Barbaricina e Cep, Porta a Lucca e Gagno. «In tutti questi casi abbiamo elevato contravvenzioni – conclude Eligi -. In via Pietrasantina, ad esempio, è stato riscontrato ancora una volta il caso di residenti di altri comuni che utilizzano i nostri cassonetti. Tutto filmato dalla telecamera in via Pungilupo. Quando i vigili sono andati a visionare i vari filmati lo spettacolo è stato dei peggiori: cittadini, soprattutto giovani, che non arrivano nemmeno ad aprire il cassonetto lanciando il proprio sacchetto». (d.b.)
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