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Pisa

Filippeschi: sono pronto per il secondo mandato

di Luca Daddi
Filippeschi: sono pronto per il secondo mandato

Il sindaco: "Porterò Pisa tra le prime dieci città italiane per innovazione e tra le prime cinque per turismo. La nostra alleanza è alternativa alla destra che si nasconde dietro simboli civici finti. Prenderò iniziative per lavorare anche insieme a Sel"

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PISA. «La scelta della mia ricandidatura a sindaco alle amministrative del 2013 è figlia del risultato positivo del governo di Pisa, reso ancora più evidente dalla crisi di prospettiva che invece vivono altre città. Per questo devo ringraziare di cuore le forze politiche e civiche che mi hanno sostenuto, con la stabilità esemplare che abbiamo vissuto, che ci ha consentito di fare molto senza mai perdere il contatto con le tante anime della città. Quella di sindaco è un'esperienza avvincente quanto impegnativa. Sono pronto per un secondo mandato. Sento intorno a me una grande volontà di costruire il futuro e questo dà forza e fa ben sperare. In tanti ormai dicono “Pisa sta cambiando” e vogliono andare avanti».

Così il sindaco Marco Filippeschi, in quota al Partito democratico, è intervenuto oggi pomeriggio alla convenzione dell’alleanza di centrosinistra - Pd, In Lista per Pisa, Partito socialista e Idv - che governa la città e lo ha riproposto per un secondo mandato.

«L'obiettivo - ha proseguito Filippeschi - è ambizioso, ma alla nostra portata. Far diventare stabilmente Pisa una delle prime dieci città italiane per crescita innovativa e sostenibile e una delle prime cinque nei rapporti economici e turistici con le aree più sviluppate del mondo».

«Vogliamo essere al centro del cambiamento - ha proseguito il sindaco - e per questo ben venga l'election-day. Pisa, con la Toscana, sarà protagonista della svolta politica che serve al Paese. Nel 2008 resistemmo all'ondata di destra. Oggi con il nostro programma, fatto di obiettivi nuovi, daremo un contributo e un esempio concreto per realizzare uno scenario radicalmente diverso, indispensabile alla città, per garantire sviluppo sano e lavoro e per dare buoni servizi ai cittadini, con efficienza e solidarietà».

«Noi siamo alternativi alla destra, che a Pisa è senza idee e cerca di dissimulare i suoi fallimenti dietro simboli civici posticci e improvvisati - ha concluso Filippeschi - Siamo stati alternativi, con successo, cinque anni fa, evitando d'essere trascinati in un baratro. Forti dei risultati, ci batteremo ancora alle prossime elezioni perché amiamo Pisa. La nostra coalizione è aperta ad altri contributi. Chiediamo giudizi chiari sulle cose fatte e sui programmi. Lo dico con chiarezza a Sel, in primo luogo, oggi impegnata con tutti noi nelle primarie per scegliere il candidato alla guida del governo nazionale. Ora che sono ufficialmente ricandidato prenderò iniziative per condividere e lavorare insieme».

Nella foto un momento della convention del centrosinistra. In primo piano (da sinistra) Andrea Ferrante, segretario cittadino del Pd, e il sindaco Marco Filippeschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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