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Maltempo, il sindaco: per la sicurezza servono 35 milioni di euro

Maltempo, il sindaco: per la sicurezza servono 35 milioni di euro

Filippeschi ha ricordato che negli ultimi dieci anni ne sono stati spesi 28, ma per sistemare il sistema idraulico di Pisa sono necessarie altre risorse ingenti. Appello al governatore Rossi

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Oltre 28 milioni di euro spesi negli ultimi dieci anni, ma ne servirebbero altri 35 per mettere in sicurezza il sistema idraulico di Pisa. Sono i numeri fatti dal sindaco Marco Filippeschi a una settimana dall'eccezionale ondata di maltempo che ha investito la Toscana e che domenica scorsa ha mandato sott'acqua anche alcune zone della città.

«Dobbiamo trovare le risorse necessarie sia per le manutenzioni che per gli interventi strutturali - ha spiegato il sindaco - e per questo ho già scritto al presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che nei giorni scorsi ha chiesto al Governo i soldi per l'emergenza drammatica di Massa Carrara e Grosseto ottenendoli in parte, ma ha anche chiesto fondi per un'operazione complessiva decennale per affrontare le questioni strutturali che provocano drammatiche alluvioni in tutta la regione».

Intanto, la Regione ha già inserito la provincia di Pisa nella dichiarazione di stato di emergenza sia per le piogge domenica 11 novembre

Negli ultimi dieci anni, ha sottolineato Filippeschi, l'amministrazione comunale «ha fatto molto per risolvere problemi annosi spendendo oltre 28 milioni di euro, ma ciò che è stato fatto, pur avendo migliorato nettamente la situazione, ancora non basta e servirebbero almeno altri 35 milioni di euro per garantire interventi strutturali alle aree maggiormente a rischio, ben sapendo che di fronte a fenomeni eccezionali e così concentrati come quello di domenica 11 novembre il problema comunque non lo si elimina del tutto».

Restano da eseguire il completamento dell'impianto idrovoro e del canale adduttore di Porta a Lucca (costo complessivo 6 milioni di euro), a nord del centro, che risolverebbe definitivamente i problemi del quartiere costantemente soggetto a pesanti allagamenti.

Ma è necessario anche l'intervento di sistemazione idraulica dei bacini di Pisa Nord Est, che è attualmente in avanzato stato di progettazione e che prevede la realizzazione di un nuovo impianto idrovoro a Cisanello e la riorganizzazione dei canali di bonifica consortile che consentirà di scaricare direttamente nell'Arno le acque pluviali del territorio nord-est della città (altri 16 milioni di euro).

«Ho già indicato queste priorità al presidente Rossi - ha concluso Filippeschi - perché una volta trovati i finanziamenti, questi interventi sono immediatamente cantierabili. Resterebbero infine da fare anche una serie di interventi nei quartieri a sud della città per i quali ci stiamo attrezzando con i progetti per poter concorrere ad eventuali bandi di finanziamento europeo».

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