Gioco
Di Pietro a Pisa: «Ben venga la candidatura di Evangelisti»
Il leader dell’Italia dei Valori ha parlato anche delle primarie: «Le rispettiamo, ci confronteremo con chi uscirà vincitore»
In una giornata in cui ha toccato alcune città toscane, Antonio Di Pietro, leader dell'Italia dei Valori, ha fatto tappa anche a Pisa. All'Hotel Cavalieri è stato intervistato dalla giornalista dell'Unità Claudia Fusani durante un incontro con circa duecento persone. Ad accoglierlo anche il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi (Pd).
L'onorevole Di Pietro ha risposto non solo a domande su questioni politiche, ma anche su temi di tipo economico e sociale, a partire dall'inchiesta sui lacrimogeni lanciati agli studenti dalle finestre del ministero della Giustizia.
L'ex pm di Mani pulite ha ribadito la posizione presa in mattinata riguardo alle primarie del centrosinistra: «Rispettiamo le primarie. Siamo aperti al dialogo con le forze di centrosinistra, con il Pd di Bersani e la Sel di Vendola. E' ovvio che chi vincerà proporrà un programma e noi ci confronteremo per capire se sarà compatibile con il nostro. Certo, non ci possiamo accostare al modello di Marchionne o a quello di Fornero».
Riguardo all'auto candidatura alla segreteria del partito di Fabio Evangelisti, il parlamentare che si è appena dimesso da segretario dell'Idv toscana, Di Pietro ha dichiarato: "Siamo criticati perché si dice che sia solo io a prendere le decisioni, a questo punto possiamo dire che siamo all'interno di un percorso democratico in cui ognuno ha il diritto di esprimere le proprie candidature come quella di oggi di Evangelisti".
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