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L’amore è più forte anche della malattia

L’amore è più forte anche della malattia

Gianfranco e Tilde si sono sposati ieri all’Hospice. Le nozze celebrate dall’assessore Ciccone

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PISA. Gianfranco e Tilde si sono detti sì ieri all'Hospice di via Garibaldi. A pronunciare quella promessa di amore eterno non sono stati due fidanzati qualsiasi, ma un paziente di 75 anni ricoverato dal 4 settembre scorso e la sua compagna, di 73. I due convivono da 11 anni a Crespina. Lui non si era mai sposato, lei era vedova con figli ormai grandi. «Il mio desiderio più grande - ha detto Gianfranco Creatini - è di tornare prima possibile a casa, con il nuovo status». Poco importa se quel per sempre somiglia molto di più a un per ora. Come tutti gli sposi, sono raggianti; per assistere Gianfranco, Tilde Tamberi si è trasferita all'Hospice con lui, dorme nella sua stanza e partecipa attivamente alle cure. «Finora avevamo rimandato le nozze - spiega - perchè volevamo celebrarle con una bella festa. Stavamo anche mettendo qualche soldino da parte in vista dell'evento. Poi le cose sono andate diversamente e sabato scorso lui mi ha chiesto di sposarci al più presto». Tutto è stato preparato velocemente affinchè il matrimonio fosse celebrato martedì sera, grazie alla disponibilità dell'assessore Maria Paola Ciccone, della dottoressa Angela Nobile, Segretario generale del Comune, e della dottoressa Angela Gioia, direttrice dell'Hospice. Alla funzione hanno partecipato i figli di Tilde (la figlia è stata testimone da parte della sposa), il personale ospedaliero socio-sanitario e gli amici della coppia, avvisati all'ultimo momento. Non è mancato niente, dal bouquet al brindisi, dal bacio alle lacrime. Il rinfresco vero e proprio è stato rimandato a sabato sera, nella sala comune. Gianfranco, ex operaio della Piaggio in pensione, dice che è sua moglie a dargli la forza per combattere. Tilde, ex bidella, racconta che quando lui si sente meglio continua a far battute su battute, tirandole su il morale. Con Tilde, per la quale la scintilla era scoccata subito, Gianfranco ha condiviso lunghe girate in bici, ma anche tanto shopping, per accontentarla. «E’ la prima coppia che si sposa all'Hospice - ha osservato Gioia - Di eccezionale c’è questo evento fortemente voluto da entrambi, dalla sposa ancora fanciulla nell’anima, ornata da un bouquet colorato. Il tutto circondati dal caldo abbraccio del personale dell'hospice». A qualcuno sarà certamente tornato alla mente il film di Virzì, "La prima cosa bella".

Renata Viola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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