Il Tirreno

Pisa

Vai con un altro giro di giostra

Vai con un altro giro di giostra

Dalla giunta a un ente o a una municipalizzata: quelli che restano sempre in sella

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PISA. Li chiamano uomini (o donne) per tutte le stagioni, non si sa se con ammirazione o ironia. E qui non si vuole entrare nel merito della discussione, né analizzare le loro capacità comprovate o i presunti punti deboli. Interessa cosa hanno fatto, dove e quante volte hanno cambiato casacca. Menzione speciale per Lorenzo Bani, pugliese del 1950: al momento è presidente di Apes (case popolari) e di Uisp provinciale (associazione sportiva). Nel lungo curriculum si segnalano due partiti (Psi e Pd), quattro mandati di assessore con quattro sindaci diversi (tutti gli anni Ottanta), una presidenza nel Consorzio ferro-tramviario Acit, un incarico nel cda di Cpt (l’erede di Acit) e il ruolo di amministratore delegato dell’agenzia viaggi Terzo Millennium. Ancora, Bani è stato dirigente nazionale Uisp e generale del Gioco del Ponte.

Nel novero rientra senza dubbio anche Giuseppe Sardu, attuale presidente di Acque spa, nato in Sardegna nel 1960. Dopo una lunga esperienza nel settore privato, dal 1994 la folgorazione in politica lo porta a fare l’assessore col sindaco Piero Floriani e due volte in giunta Fontanelli. Dal 2000 al 2004 è presidente dell’Ato 2 Basso Valdarno. Nel 2008 è presidente del piano strategico. I maligni sostengono che quest’ultima carica sia stata un premio per aver accettato di ritirarsi dalle possibili primarie del centrosinistra, la cui non celebrazione spianò la strada a Marco Filippeschi. Ma va dato atto a Sardu di aver sofferto (anche fisicamente) per quella battaglia mancata e che l’amicizia tra i due non è mai stata incrinata. A proposito di maligni, bufera c’è stata nel 2009 per le dimissioni dal consiglio comunale di Vincenzo Mastantuono (Psi) e Fabio Armani (Pd): l’opposizione accusa la maggioranza di aver gentilmente invitato i due “ribelli interni” a non dare fastidio con la classica offerta che non si può proprio rifiutare. Infatti il primo, campano del 1945, passa alla presidenza di Valdarno srl, una partecipata nel settore immobiliare che si occupa di realizzazione e gestione di edifici in prevalenza destinati a servizi pubblici; l’altro, emiliano del 1961, trasloca in Farmacie comunali spa. Per restare al tema, ricordiamo che Mastantuono per quattro volte ha ricoperto la carica di assessore (traffico e turismo) a cavallo degli anni Ottanta/Novanta ed è stato anche presidente per tre anni dell’allora Acit, l’attuale Compagnia di trasporti. Armani ha vestito i panni prima dei Dl e poi del Pd in consiglio comunale dal 2003. Capitolo donne: Maria Paola Ciccone, abruzzese del 1954, è presidente della Società della Salute - zona pisana. Dirigente scolastico, nella pubblica amministrazione ha ricoperto diversi incarichi elettivi: consigliere (dal 1985) e presidente di circoscrizione (1988-90), consigliere comunale, presidente della commissione consiliare permanente per le politiche sociali, assessore alle politiche sociali e sanitarie, giovanili (l’attuale). E presidente del Teatro Verdi. Infine Mario Silvi, classe 1951 e toscano, è il presidente del Cpt e vicepresidente del Ctt (il consorzio regionale in cui Cpt e altri stanno confluendo). Già vicepresidente della Provincia, è stato anche assessore provinciale alla mobilità.

Gianluca Campanella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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