Attenzione
La mappa del potere a Pisa
Ecco chi comanda in città e quali sono i centri di potere nei vari settori. Sfogliando le carte di identità dei potenti pisani balza all'occhio un dato inequivocabile: sono tutti over 50
Filippeschi? "E' il miglior sindaco della Toscana", sentenzia il segretario regionale Pd Andrea Manciulli. Fontanelli? "Uno dei migliori assessori che ha avuto la Regione", dicono a Firenze. Pacini? "Lo stimo molto", risponde l'ex sindaco Piero Floriani. Per non parlare poi di Gina Giani, ad del Galilei, di cui il sindaco di Firenze Matteo Renzi è convinto estimatore: "Se avessimo lei alla guida del nostro aeroporto...", avrebbe confidato ai suoi più stretti collaboratori.
Il nostro viaggio nella classe dirigente della città parte da qui, dai riconoscimenti tributati un po' ovunque ai potenti, inamovibili e riciclati pisani. Ma l'efficienza e le capacità innovative di una classe dirigente, spiega Mauro Sylos Labini, 37 anni, ricercatore di economia politica all'ateneo pisano, si giudicano anche in base ad altri parametri, come l'anagrafe e il tasso di ricambio. "Il ricambio è fondamentale in ogni comunità per evitare che gli interessi costituiti si trasformino in clientele", sostiene il giovane docente.
Sfogliando le carte di identità dei potenti pisani balza all'occhio un dato inequivocabile: sono tutti over 50 anni. Negli Stati Uniti Obama è diventato presidente a 47 anni (come Clinton) e a Londra David Cameron premier a 44 (come Blair). In Italia non è così e Pisa non si sottrae alla gerontacrazia nazionale.
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