Sicurezza
L’aeroporto cresce ancora nonostante crisi e WindJet
Nei primi nove mesi aumentano traffico passeggeri (più 1,1%) e ricavi (più 3,5%) I problemi della compagnia siciliana si fanno sentire sui risultati di ottobre: -11,9
PISA. Cresce ancora il traffico passeggeri dell’aeroporto Galilei: più 1,1% nei primi nove mesi del 2012 rispetto all’analogo periodo dello scorso anno, quando Sat aveva ottenuto i migliori risultati di sempre. La cifra è stata comunicata dalla stessa società di gestione dello scalo, il cui consiglio di amministrazione ha approvato il resoconto intermedio al 30 settembre. La performance del Galilei supera di un punto percentuale la media nazionale del periodo e ciò nonostante in estate ci sia stata la sospensione dell’operatività di WindJet (con la cancellazione di 170 movimenti ed una perdita stimata per Pisa di 23mila passeggeri). Senza il problema di WindJet la crescita sarebbe salita fino al più 1,8%. I transiti totali da gennaio a settembre sono stati 3.608.985.
Altro numero significativo del resoconto intermedio è il progresso del 3,5% nell’utile netto di periodo, con 4,32 milioni di euro rispetto ai 4,17 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. «I ricavi totali - spiega Sat - sono pari a 55,42 milioni di euro, in flessione dell’1,9% rispetto ai 56,49 milioni di euro al 30 settembre 2011».
Complessivamente il margine operativo lordo ha comunque chiuso in progresso del 9,8%: 13,31 milioni di euro rispetto ai 12,12 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno scorso.
In miglioramento (+3,3%) anche l’Ebit, che al 30 settembre 2012 si è si attestato a 8,14 milioni di euro rispetto ai 7,88 del 30 settembre 2011 e che rappresenta il 14,7% dei ricavi operativi dei primi nove mesi del 2012, rispetto al 13,9% dello stesso periodo del 2011.
Infine, Sat rivela che nello scorso mese di ottobre sono transitati da Pisa 385.947 passeggeri, in calo dell’11,9% rispetto allo stesso mese del 2011. «La variazione - spiega la società - è in parte dovuta al minore traffico consuntivato a causa della discontinuità WindJet (circa 18mila transiti in meno) e della flessione del traffico Charter (circa 5mila passeggeri in meno)», ma anche, almeno in parte, all’eccezionale performance registrata nell’ottobre 2011, che era stato il più positivo nella storia del Galilei.
Nonostante la persistente crisi e la difficile congiuntura economica, nei primi 10 mesi dell’anno i passeggeri complessivi sono stati 3.994.932, sostanzialmente in linea con quelli dello stesso periodo del 2011 (-0,3%).
Al netto del caso-WindJet (circa 42mila passeggeri nel periodo gennaio-ottobre), il traffico passeggeri dell’aeroporto di Pisa avrebbe registrato una crescita dello 0,7%.
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