Sicurezza
Un arsenale di progetti per la città del futuro
I futuristi hanno dato vita a un laboratorio politico che viene gestito da esponenti della società civile. Coordinatori due manager: Cinzia Giachetti e Simone Sbrana
PISA. Il bilancio di due anni di attività politica, il lancio di un convegno sulla legge elettorale e l’annuncio del laboratorio politico “Arsenali futuristi. Tutto questo è stato presentato ieri nella sede provinciale di Futuro e Libertà.
“Arsenali” si propone di attrarre cittadini al di fuori dei partiti e di lavorare a un programma politico che scriva l’idea di Pisa futura. A coordinarlo saranno Cinzia Giachetti, presidente provinciale di Federmanager e direttore del Consorzio Pisa ricerche; e Simone Sbrana, coordinatore di progetti industriali, due esponenti della società civile che non hanno mai avuto tessere di partito.
L’obiettivo è arrivare a 400/500 adesioni: se sarà un successo, il movimento potrebbe trasformarsi in lista civica per le prossime amministrative del 2013 disponibile a dialogare “per” la città e non “contro” qualcuno.
Se, al contrario, il bacino di affezionati dovesse essere ristretto e coincidere solo con quello di Futuro e libertà, allora il segretario provinciale Massimo Balzi, con molta chiarezza, fa capire che diventerebbe un doppione con cui fare i conti ed, eventualmente, da ritirare.
Balzi non risparmia una frecciatina alla lista civica di Diego Petrucci, sostenendo che non si capisce se quella è un Pdl mascherato o altro; mentre di “Arsenali futuristi” rivendica la genitura «senza finzioni», ma rimarca l’indipendenza.
La campagna adesioni partirà sabato 17 (in contemporanea alla notte bianca) a Palazzo Toselli, dalle 17,30 in poi: in quella sede sarà possibile ritirare per tre euro «un biglietto da visita rigido, più che una vera e propria tessera d’associazione».
Ma se diventasse una lista con chi andrebbe Arsenali? «Alla domanda sulla collocazione rispondiamo con il programma, non con le geometrie», replica Paolo Cognetti, capogruppo Fli in Comune.
«Saranno i cittadini a decidere», aggiunge Giachetti.
Prima di sabato, intanto, ci sarà un’altra iniziativa: domani alle 17,30 in sala Regia di palazzo Gambacorti, i deputati Flavia perina (Fli) e Paolo Fontanelli (Pd) discuteranno di «Riforma elettorale: preferenze? No grazie!». E a dicembre sono attesi l’onorevole Fabio Granata, vicepresidente della Commissione Antimafia, che sarà a Pisa per parlare di legalità; e, prima di Natale, sarà la volta di politica internazionale e Medio Oriente con la senatrice futurista Barbara Contini, già governatrice di Nassyria.
La conferenza stampa di ieri ha fatto anche il punto di 24 mesi di attività politica: 25mila euro raccolti con autotassazione, 24 iniziative con parlamentari e l’esempio dato di un «patriottismo riformatore repubblicano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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