Il Tirreno

Pisa

Niente più doppie file in Lungarno Mediceo

di Gianluca Campanella
Niente più doppie file in Lungarno Mediceo

Terminati i lavori e installati dissuasori che impediscono i parcheggi abusivi Presto un piano d’arredo: sì ai tavolini dei bar sui marciapiedi, ma uguali per tutti

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PISA. Il sindaco Marco Filippeschi: «Faremo una battaglia dura perché non torni la sosta abusiva». L’assessore alla mobilità David Gay: la gente deve capire che «la sosta in doppia fila a Pisa non è consentita».

Ieri l’inaugurazione del Lungarno Mediceo e di piazza della Berlina riqualificati è stata l’occasione per spiegare che l’aria è cambiata: pilastrini dissuasori che non consentono di lasciare l’auto sul marciapiede, potenziamento della pattuglie e presto il nuovo servizio “street control”, una telecamera a infrarossi che, senza far fermare i mezzi della polizia municipale su cui è montata, è in grado di fotografare le auto in sosta vietata. In prospettiva c’è l’eventuale separazione fisica di corsie bus e ordinaria.

La cerimonia di ieri non è stata un momento per ricordare il rispettato delle regole, ma anche di festa. Appena 24 ore prima erano terminati i lavori sul lungarno che era in condizioni peggiori tra i quattro del centro storico: sono state rinnovate del tutto acquedotto e condotte del gas, revisionate le fogne bianca e nera, rifatto il manto stradale con una profondità di intervento di 60 centimetri; esso consente di stabilizzare il fondo e di far resistere l’asfalto per diversi anni al passaggio dei bus.

L’assessore ai lavori pubblici, Andrea Serfogli, ha puntualizzato che nella spesa di 580mila euro sono compresi le sistemazioni temporanee che hanno consentito lo svolgimento in sicurezza del Giugno pisano a cantieri chiusi e i marciapiedi allargati dove gli esercenti potranno allestire tavolini all’aperto «secondo uno schema uguale per tutti e non invasivo»: una sorta di regolamento di arredo urbano per rendere elegante e uniforme la passeggiata.

Secondo il sindaco, questo «buon lavoro ha invogliato gli imprenditori a investire», come la cordata di soci guidata da Dario De Nigris che ha rilevato l’Antico caffè Pietromani e intende farlo ripartire entro fine anno. A tal proposito, in città giravano molte voci secondo cui in amministrazione comunale ci fosse qualcuno con partecipazioni nelle quote del bar: se fossero state vere, si sarebbe paventato un conflitto d’interesse nelle scelte del Palazzo. Ma è tutto inventato: abbiamo sia controllato le visure che parlato con gli interessati».

I prossimi lavori riguarderanno il Lungarno Pacinotti, da mettere a gara entro fine mandato: il risultato sarà coerente con quello inaugurato ieri. Mentre per i lungarni di Mezzogiorno si può aspettare, perché sono ancora in condizioni accettabili. Inoltre, c’è un piano cantieri in tutta la città, periferie e Litorale compresi: da lunedì si parte per due mesi in via Consoli del mare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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