Finanza
Due giovani arrestati per rapina
L’accusa: hanno fatto irruzione in una farmacia a Lucca fingendo di essere armati
LUCCA. Due pisani sono stati arrestati a Lucca con l’accusa di essere gli autori di una rapina in farmacia. È successo alle 9,45 di ieri mattina, quando i due uomini (con il volto travisato), simulando di essere armati, hanno portato a termine una rapina ai danni della “Farmacia Martinelli” in via Pisana 962 facendosi consegnare dai dipendenti la somma di 500 euro circa. I due sono poi fuggiti a bordo di una Fiat 600 di colore azzurro, risultata poi essere di proprietà della madre di uno dei due rapinatori.
Le tempestive ricerche effettuate dai carabinieri di Lucca, Pisa e Viareggio, in collaborazione con il 4º Elinucleo di Pisa, hanno permesso di rintracciare e bloccare l’autovettura usata dai due uomini a Torre del Lago, lungo la pineta al confine con la provincia di Pisa, già intorno alle 11.
I militari hanno controllato il veicolo con a bordo Ivano Cirimbelli, il quale era in sosta in attesa del complice che si era allontanato per recarsi nella pineta ad acquistare della sostanza stupefacente.
Secondo le notizie fornite dagli inquirenti, il Cirimbelli non ha opposto alcuna resistenza ed ha confessato subito. Alle 13,30 circa poi è stato individuato ed arrestato anche Emanuele Ciardelli, 38enne, che, vistosi braccato, si era dato alla fuga addentrandosi nella pineta al confine tra i territori dei comuni di Viareggio e Vecchiano. Ciardelli è stato trovato in possesso di una parte della somma di denaro (100 euro) della rapina. Determinanti nella riuscita dell’operazione le prime informazioni date da testimoni, che hanno comunicato tempestivamente il numero di targa dell’auto usata dai fuggitivi alla centrale operativa Lucca. Entrambi gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati portati nella casa circondariale di Lucca.
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