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Piena del Serchio, l'allarme è rientrato

Piena del Serchio, l'allarme è rientrato

Dopo alcune ore di grande apprensione è rientrata l'allerta per il rischio di esondazione del fiume Serchio nelle frazioni del comune di Vecchiano.

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Dopo alcune ore di grande apprensione è rientrata l'allerta per il rischio di esondazione del fiume
Serchio nelle frazioni del comune di Vecchiano. Intorno alle 17.30 l'allarme è cessato e dal centro di coordinamento dei soccorsi per l'emergenza maltempo convocato nella prefettura di Pisa si è dato il via libera alla popolazione per tornare alla normalità. Poco prima dell'ora di pranzo, infatti, in vista dell'ondata
di piena del pomeriggio si era addirittura valutata la possibilità di evacuare i circa 2500 residenti delle frazioni
di Avane e Filettole, poi semplicemente invitati a salire ai piani alti delle case, mentre due ponti sulla viabilità
provinciale erano stati precauzionalmente chiusi. Fino all'arrivo dell'oscurità un elicottero dei carabinieri ha
costantemente sorvolato il letto del fiume monitorando la sua corsa verso il mare. «La situazione - spiega il prefetto Francesco Tagliente - per fortuna è andata migliorando fin dalle prime ore del pomeriggio e la piena prevista alle 17 con una portata d'acqua di 1.900 metri cubi secondo, assimilabile a quella che nel 2009
provocò la rottura degli argini del fiume, è andata lentamente riducendosi anche se precauzionalmente avevamo già disposto l'evacuazione di 25 famiglia nell'area golenale del Serchio.

FOTO Pisa si sveglia sott'acqua

Alle 17.30 la portata del fiume si è stabilizzata intorno ai 1700 metri cubi al secondo con il mare che, grazie all'assenza di vento, sta ricevendo senza problemi e per questo abbiamo cessato l'allarme, anche se resta attivo per le prossime ore il monitoraggio delle condizioni meteo considerato che l'allerta della protezione civile scadrà alla mezzanotte di domani». In serata aperti anche i ponti di Pontasserchio e a Ripafratta.

Anche a Pisa è stata una giornata molto difficile. Numerosi i sottopassi e le strade allagate, tanti gli scantimati e i garage invasi dall'acqua. Centinaia le chiamate al centralino dei vigili del fuoco. Poco prima delle 9 del mattino la polizia ha soccorso una donna che con un bambino di pochi mesi era rimasta bloccata nell'auto in panne in via Vespucci mentre l'acqua minacciava di entrare nell'abitacolo. Nei quartieri più colpiti dal maltempo non sono mancate le proteste, soprattutto per il fatto che la rete fognaria non ha retto.

Nella foto di Luca Orlandi il Serchio in piena nella zona di Ripafratta.

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