Il dolore
Vendola attacca Renzi e infiamma la platea
Comizio in Logge di Banchi. Il leader nazionale di Sel interviene anche sulla situazione politica locale: «Un errore non fare le primarie in vista delle amministrative 2013»
PISA. «La nostra non è solo una crisi economica, finanziaria, culturale, ecologica. Ma una crisi antropologica con un'idea di società trasformata in mercato. Dobbiamo mettere in campo una battaglia per costruire una società nuova. E la politica deve essere la leva per farlo».
Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia e leader nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà, ha fatto tappa a Pisa durante il suo tour toscano di oggi per un comizio in vista delle primarie per la scelta del candidato premier del centrosinistra.
Vendola, arrivato con un leggero ritardo, ha infiammato la numerosa platea parlando di cultura, istruzione, ecologia, diritti civili, ma anche di Europa ed economia, lanciando qualche frecciatina a Matteo Renzi.
«Credo - ha detto Vendola a margine del comizio - che oltre al disco della rottamazione Renzi abbia ben poco da dire».
Quanto alla situazione di Pisa, dove non si faranno primarie in vista delle amministrative, Vendola ha detto senza mezzi termini che si tratta di «un errore, perché le primarie sono un grande vantaggio per il centrosinistra».
Il leader di Sel è intervenuto anche sulla tutela degli omosessuali. «Credo - ha affermato - che l'Italia abbia bisogno di una legge contro l'omofobia e che le coppie gay debbano avere parità di diritti come tutti gli altri. Di una legge del genere ha bisogno il Paese e la chiedono tanti italiani, i quali non si riconoscono più in una politica moralizzatrice in pubblico e che vive un privato da Burlesque».
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