Il Tirreno

Pisa

neurogenetica

Stella Maris, firmato un patto con Meyer e ateneo fiorentino

CALAMBRONE. Migliorare l’efficacia dei progetti scientifici nel settore della neurogenetica, della neuroncologia e delle malattie rare di tipo neurodegenerativo e promuovere così innovazioni...

1 MINUTI DI LETTURA





CALAMBRONE. Migliorare l’efficacia dei progetti scientifici nel settore della neurogenetica, della neuroncologia e delle malattie rare di tipo neurodegenerativo e promuovere così innovazioni diagnostiche, tecnologiche e terapeutiche a favore dei bambini e degli adolescenti con queste malattie. Ma soprattutto condividere il know how del Progetto Imago 7, di cui la Fondazione Stella Maris è ente fondatore, per realizzare insieme progetti con la più potente risonanza magnetica presente in italia: il tomografo 7 tesla a campo ultra-alto allestito nel bunker di Calambrone.

È un vero e proprio “patto” che prevede la condivisione  di tecnologie, ricercatori e linee di ricerca, quello sancito tra l’ospedale Meyer, la Fondazione Stella Maris e l’Università di Firenze. Una collaborazione che si realizza nel segno dell’elevata qualità scientifica e nell’integrazione con l’attività clinica, al fine di dare concreta risposta alle esigenze che emergono dal “letto del piccolo paziente”. Questo l'obiettivo dell'accordo - quadro firmato tra il dg del Meyer, Tommaso Langiano, il presidente della Stella Maris, Giuliano Maffei, e il rettore dell’Università di Firenze, Alberto Tesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa