Il Tirreno

Pisa

Sul viale del Brennero 270 platani da abbattere

Colpiti dal “Cancro rosso” dovranno essere tagliati con grandi disagi al traffico Intanto il sindaco ha chiesto alla Regione di ripiantare cloni resistenti al male

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PISA. I platani di viale del Brennero saranno abbattuti. Ne resteranno solo alcuni. Un danno ambientale rilevantissimo. Trenta sono stati già abbattuti, quaranta alberi stanno per essere tagliati e altri duecento verranno tagliati. In tutto ben 270 platani che spariscono dal viale del Brennero nel territorio di San Giuliano. Un abbattimento reso necessario dal fatto che le piante sono state colpite dal “cancro rosso” e da “carie” che non lasciano scampo.

«È un problema molto rilevante - afferma Paolo Panattoni, sindaco di San Giuliano - perché questa malattia di cui soffrono i platani si trasmette facilmente da una pianta all’altra. Per isolare il cancro rosso il solo rimedio è il taglio radicale della pianta in quanto viene svuotata al suo interno e poi con la pioggia ed il vento la pianta cade. Stiamo chiedendo l’autorizzazione per la rimpiantumazione di un clone di platano resistente al cancro. E’ una procedura accelerata che ridurrebbe i tempi classici che prevedono cinque anni di tempo fra il taglio e la ripiantumazione. La Regione - continua il sindaco - ci deve dare l’autorizzazione che speriamo di ottenere tra un anno o al massimo due anni».

Domandiamo al sindaco chi sarà a finanziare questa opera. «La proprietà della strada come delle piante è dell’Anas, ma noi abbiamo dato la nostra disponibilità alla collaborazione. C’è un voncolo paesaggistico e noi ci teniamo affinché venga ricostruito questo prezioso ambiente».

Il tema è stato affrontato ieri in Prefettura con attenzione al problema della chiusura dal 31 ottobre scorso della strada statale del Brennero. All’incontro hanno partecipato, i rappresentanti del Comune di San Giuliano Terme, della sezione della polizia stradale di Pisa, del Comando provinciale dei vigili del fuoco, del Compartimento Anas di Firenze, della Soprintendenza per le Province di Pisa e Livorno, del Corpo Forestale dello Stato e della Regione Toscana.

La polizia stradale e la polizia municipale di San Giuliano Terme, al fine di ridurre il disagio alla circolazione, suggeriscono all’utenza l’utilizzo dei seguenti percorsi alternativi: per chi viaggia in autostrada da Lucca verso Pisa – uscita consigliata: casello Pisa Nord (Migliarino) oppure Pisa Centro (Aeroporto). Per il traffico locale in entrata e uscita da Pisa, si consiglia l’utilizzo della strada regionale SRT 12 Abetone-Brennero (via Montuolo) – Pontasserchio, Sp 9 San Jacopo. Per il traffico Pisa-San Giuliano e viceversa, si consiglia l’utilizzo di via Ulisse Dini (via di Gello) in alternativa alla via dei Condotti. Sul sito internet del Comune di San Giuliano Terme, www.comune.sangiulianoterme.pisa.it sarà reperibile la cartine con l’indicazione dei percorsi alternativi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa