La manifestazione
Protesi: medici e promotori sotto processo
MASSA. Sono stati rinviati a giudizio, come aveva chiesto la procura, sei specialist (ovvero gli agenti di commercio che promuovono le protesi agli ospedali) e cinque medici. Lo ha deciso il gup...
MASSA. Sono stati rinviati a giudizio, come aveva chiesto la procura, sei specialist (ovvero gli agenti di commercio che promuovono le protesi agli ospedali) e cinque medici. Lo ha deciso il gup Ermanno De Mattia. Il processo, che coinvolge anche uno specialist pisano, comincerà il 26 febbraio del 2013. L'accusa è di esercizio abusivo della professione sanitaria (anche per i camici bianchi, visto che non hanno impedito agli specialist di fare gli infermieri) e di falso ideologico, solo per i dottori.
Ecco chi sono gli specialist finiti alla sbarra: Valter Giorgio Ghezzi, 50 anni, di Milano; Maurizio Lazzarotti, 59 anni, di Massa; Stefano Locciola, 52 anni, di Villafranca in Lunigiana; Pier Carlo Moscatelli, 55 anni, di Carrara; Federica Nascetti, 48 anni, di Chiavari; Andrea Puccinelli, 46 anni, di Pisa. I medici: Bernardo Pavolini, 59 anni, di Forte dei Marmi; Alberto Sancin, 50 anni, di Montignoso, all’epoca direttore di struttura semplice nel reparto di Ortopedia e traumatologia dell'ospedale di Massa; Gian Filippo Ceravolo, 63 anni, di Massa, dirigente medico di primo livello; Rosario Passalacqua, 51 anni, di Massa, dirigente medico, ed Egisto Brocchini, 58 anni, di Massa, ortopedico.
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