Sicurezza
Come combattere la mafia, incontro con il procuratore Prestipino
Appuntamento in piazza Duomo 17. L’iniziativa è stata organizzata dalla Cisl, parteciperanno anche l’arcivescovo Benotto e il prefetto Tagliente
La mafia usa mille strategie per ripulire il denaro sporco: basta capire quali per starne alla larga, anzi per contrastarla. “Il contagio e l'antidoto” è il titolo di una lezione di Michele Prestipino (nella foto), procuratore aggiunto nella Direzione distrettuale antimafia a Reggio Calabria, in programma il 10 novembre a Pisa in piazza Duomo 17.
L'incontro è promosso dalla Cisl di Pisa, che da alcuni mesi ha aderito al Centro studi sociali contro le mafie “Progetto San Francesco”.
Con Michele Prestipino interverranno l'arcivescovo di Pisa, monsignor Giovanni Paolo Benotto, ed il prefetto Francesco Tagliente. L'incontro sarà introdotto dal segretario generale della Cisl di Pisa Gianluca Federici e coordinato da Alessandro De Lisi, direttore del “Progetto San Francesco”.
«Il pericolo di infiltrazioni mafiose esiste anche nel nostro territorio - commenta Federici - e spesso si nasconde dietro i volti di speculatori o, peggio, di falsi benefattori che, in tempi di crisi, trovano una più facile accoglienza. Ma gli strumenti per contrastarle possono essere trovati».
Quali? Ad esempio, suggerisce la Cisl, istituendo una patente a punti per ditte edili, ristoratori ed imprese di servizi. Il segretario della Cisl pensa ad una white list «che premi gli imprenditori onesti e tenga lontani i furbi e i criminali dal territorio».
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