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Venti di crisi sul turismo, Pisa prova a resistere

Venti di crisi sul turismo, Pisa prova a resistere

Tutti segni negativi sui dati relativi ai primi nove mesi dell'anno, però la città perde meno rispetto sia alla regione che al resto del territorio provinciale

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Piomba il segno meno sui numeri del turismo a Pisa e provincia. Calano sia gli arrivi che le presenze (ovvero i pernottamenti). Il totale provinciale indica, rispettivamente, un -2,2% e un -2,6%. Anche a Pisa, litorale compreso, non c'è molto da sorridere (-3,1% e -0,46%) almeno in apparenza. Con la crisi che morde senza sosta non si può rimanere sorpresi. Vero anche che finora il settore era stata una sorta di isola felice, spesso in controtendenza anche rispetto a rinomate realtà toscane e del resto d'Italia. Più di un campanello d'allarme è quindi scattato nella sala del consiglio provinciale, dove l'assessore al turismo Salvatore Sanzo ha presentato alle associazioni di categoria e agli operatori le cifre relative ai primi nove mesi dell'anno, dunque con il periodo estivo. Il quadro è stato elaborato dal Centro Studi Turistici su dati dell'Osservatorio provinciale.

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