Finanza
Premio a Molfetta per il libro “Sospensioni”
L’ultima opera del pisano Valerio Meattini riceverà un riconoscimento nel corso di una presentazione al Museo diocesano
Il 12 novembre a Molfetta il libro del pisano Valerio Meattini, “Sospensioni. Cinque racconti circolari e due congetture”, editore Carabba, riceverà il premio “Agorà” nel corso di una presentazione al Museo diocesano. Interverranno il professor Luigi De Palma, il dottor Gaetano Centrone e il senatore Antonio Azzollini. Leo Lestingi ne leggerà pubblicamente brani scelti.
«Anche se non sono i temi più ricorrenti, tra i lettori odierni - dice Meattini - quelli del viaggio interiore, della memoria e dell’interrogazione delle vestigia del passato hanno tuttavia l’attenzione di coloro che leggono per costruire se stessi e non per svagarsi. La grande letteratura è stata lo strumento di formazione delle varie anime dell’Occidente. Non avremmo la coscienza e, aggiungo, le inquietudini della coscienza, che abbiamo senza quei demiurghi che sono i grandi scrittori, capaci di trasformare vicende personali in figure della vita in cui ci riconosciamo. Leggere pubblicamente alcune mie pagine, come farà Leo Lestingi a Molfetta, non è soltanto un generoso e gradito riconoscimento, ma è la restituzione della letteratura alla sua originaria funzione pubblica e al suo compito di contrastare le forme della politica, della società, della burocrazia in nome delle individuali esistenze degli uomini. Gli scrittori, che non sono semplici intrattenitori, possono strappare il sipario pubblico per restituirci una voce salvata dal sequestro, sempre più massiccio ed efficace, della vita che più da vicino dovrebbe riguardarci. Insomma, i libri non dovrebbero essere (solo) un diversivo, ma un forte richiamo a capire e a capirci».
Nella foto Valerio Meattini (a destra) durante la presentazione del libro alla Feltrinelli a Pisa.
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