Sicurezza
Arriva il People mover rivoluzione a S. Giusto
Insieme alla navetta aeroporto-stazione saranno realizzate diverse opere che cambieranno la zona. Tutti i costi saranno a carico della società Leitner
PISA. People mover, ma non solo. La navetta moderna (e tutta automatica) aeroporto-stazione arriverà nel quartiere di San Giusto cambiando più di qualcosa. Esempio numero uno: porterà all’eliminazione del passaggio a livello di via Sant’Agostino che per residenti e passanti resta un ostacolo non indifferente. Da sottolineare che tutti i progetti per la nuova viabilità nel quartiere saranno finanziati dalla società Leitner, che si è aggiudicata il bando di gara: nell’operazione da 69 milioni di euro (27 di contributi, il resto in project financing) sono compresi anche questi interventi. Che, oltre alla soppressione del passaggio a livello, consistono essenzialmente nella costruzione di una nuova strada, nella realizzazione di tre rotatorie e di una pista ciclo-pedonale che va dall’Aurelia fino al Galilei. Ma vediamo, in dettaglio, queste opere che fanno parte già del progetto.
Passaggio a livello: via. Il tracciato del People mover, che si snoderà sull’attuale sedime ferroviario, ha una lunghezza di circa 1.850 metri. Una parte (280 metri) è in sopraelevata e proprio questo consentirà di togliere il passaggio a livello. Sulla viabilità dunque non ci sarà più da attendere il transito del treno che collega l’aeroporto con la stazione.
Nuova strada. Elemento centrale del progetto è la fermata intermedia all’altezza dei nuovi parcheggi scambiatori lato Aurelia e lato aeroporto. Una parte essenziale di questi parcheggi è costituita dalla nuova viabilità di accesso all’area di sosta, con inizio in prossimità della fermata all’aeroporto. Si tratta di un nuovo tratto stradale (posto parallelo alla linea di transito della navetta) che dal Galilei arriva fino al parcheggio nei pressi di via di Goletta, su terreni ora di proprietà della 46ª Brigata Aerea.
Pista ciclabile. Sono inoltre previsti interventi di riqualificazione in via Pardi e in via dell’Aeroporto, in particolare con la manutenzione straordinaria dei marciapiedi e dei piani viabili, oltre al completamento del percorso ciclabile sia su via Pardi che su via dell’Aeroporto nel tratto compreso tra l’incrocio con via Pardi e piazza Giusti. La pista ciclabile collegherà ininterrottamente la strada Aurelia all’aeroporto ed alla passerella di San Giusto; e correrà per quasi tutta la sua lunghezza in sede protetta.
Rotatorie. Una rotatoria posta all’incrocio tra via Sant’Agostino e le due viabilità esistenti (una di accesso all’area aeroportuale e l’altra di collegamento alla viabilità principale) completerà l'intervento. Ma nel progetto ci sono anche altre due rotatorie. Una sarà posta all’incrocio tra via Pardi, via Sant’Agostino e via Eugenio III. L’altra all’incrocio tra via Pardi, via dell’Aeroporto e via Fratelli Antoni.
Scambiatori. Del progetto vanno ricordati i due grandi parcheggi scambiatori che devono intercettare soprattutto i flussi di traffico sull’Aurelia provenienti dall’area livornese. Il parcheggio lato ovest si compone di due lotti: uno già terminato di 8.640 mq con 250 posti auto e un altro da realizzare (previa acquisizione delle aree di proprietà di privati) che avrà una dimensione di 10.202 mq per 230 posti auto. Il parcheggio lato est (in parte già acquisito dalla Pisamo e in parte da acquisire dallo Stato) è invece un unico lotto di 27.408 mq e 880 posti auto.
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