Finanza
Ora c’è l’osservatorio turistico
Perché Pisa non sia solo Torre bisogna pubblicizzare tutti gli eventi
PISA. Presentato ieri dall’assessore Salvatore Sanzo l’Osservatore turistico di destinazione (Odt) della Provincia, un laboratorio permanente di monitoraggio del sistema di accoglienza, con valutazione dei suoi punti di forza e di debolezza. Consultabile nella sezione turismo sul sito della Provincia, anche in versione in inglese, sarà possibile implementare il servizio in qualsiasi momento con nuove segnalazioni. Il lavoro traccia il profilo della ricezione turistica incrociando vari di parametri. L’attività di individuazione periodica viene svolta in collaborazione con il Cico, il Centro Interdisciplinare della Comunicazione dell’Università. Il progetto è stato illustrato da Adriano Fabris, ordinario di filosofia morale dell’ateneo. Sono intervenuti i professori Alessandro Polsi, Carlo Dal Pozzo, e il dottor Massimo Testardi. “Un progetto molto importante - ha annunciato Sanzo - perché il turismo rappresenta il fulcro dell’intera economia regionale; sul totale dei contratti di lavoro stipulati l’anno scorso in tutta la realtà locale, l’industria delle vacanze è valsa il 12%: contributo che balza al 18% nella città della Torre presa singolarmente”. Tuttavia la politica del turismo risulta, per Sanzo, fortemente deficitaria. “Serve una maggiore qualità dell’informazione che viene data ai turisti e la promozione di tutti i territori, anche quelli più interni. Possiamo contare su un bacino turistico fortemente diversificato, congressuale, termale, scolastico, ma dobbiamo migliorare la segnaletica, i trasporti, rilanciare il Parco di San Rossore”. Per Fabris, la Torre più che trainare mette in ombra il resto del patrimonio artistico. ”Il numero delle auto noleggiato all’aeroporto di Pisa segue quello di Milano e Roma. I turisti vedono piazza dei Miracoli e vanno via. Bisogna migliorare l’offerta e la programmazione. Sarebbe auspicabile che al momento della prenotazione di un volo low cost, dunque fino a sei mesi prima, si conoscessero tutti gli eventi culturali”.
Renata Viola
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
