Il Tirreno

Pisa

Fontane senza acqua e vie al buio

di Pierluigi Ara

CALCI. Alcune frazioni della Vallegraziosa lanciano un sos. In particolare Rezzano, Cappetta e San Lorenzo. Ci sono specifiche carenze alle quali poter rimediare. In via Centofanti un lampione della...

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CALCI. Alcune frazioni della Vallegraziosa lanciano un sos. In particolare Rezzano, Cappetta e San Lorenzo.

Ci sono specifiche carenze alle quali poter rimediare. In via Centofanti un lampione della luce pubblica è stato eliminato perché pericolante e mai più sostituito. In via Castellana una lampada, in un punto cruciale, è spenta da anni. Black out per un faro in via della Certosa. Qualche altra lampada, evidentemente in via di esaurimento, si accende e si spegne in una altalena allucinante. In via Venezia di Rezzano, dove erano posizionati new jersey, adesso non c’è più nulla ed è legittima la richiesta di una ringhiera, magari fatta con tronchi d’albero incrociati da collocare su un ponte che attraversa un piccolo ruscello. All’incrocio con via Napoli è rotto un “chiusino”. All’inizio di via Madonnini non esiste più lo specchietto che segnalava il traffico nelle due direzioni; qui neppure uno stop, eppure indispensabile. Nelle vicinanze, abbandonato e addossato ad un vecchio muro, un grosso tubo di pvc nero “morto”, lungo 25-30 metri. Non si contano i pozzetti sfondati e mai rimpiazzati, il discorso investe anche la via nuova costeggiata dai cipressi. La storica fontana di Rezzano da più di un mese non butta più. Sparito anche il rubinetto. La salita che conduce al cimitero di Nicosia in più punti è affossata con il selciato divenuto un vero e proprio percorso ad ostacoli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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