Sicurezza
Misericordia Cobas: tutelare i posti di lavoro
PISA. «Come stanno le cose alla Misericordia? Il nuovo governatore persegue gli stessi obiettivi del piano Falorni, ovvero tagli occupazionali?». A porsi queste domande è Federico Giusto dei Cobas....
PISA. «Come stanno le cose alla Misericordia? Il nuovo governatore persegue gli stessi obiettivi del piano Falorni, ovvero tagli occupazionali?». A porsi queste domande è Federico Giusto dei Cobas. «Un anno fa lo studio Falorni - dice - presentò un piano con riduzione dei costi basata solo sulla riduzione degli organici. Siamo tornati alla stessa situazione di un anno fa oppure si intravedono altre soluzioni?».
Per mesi, ricordano i Cobas, il commissario e il suo staff seguirono «un’altra strada arrivando a stipulare contratti di solidarietà con il sindacato senza toccare un posto di lavoro». Per Giusti «altre domande sorgono spontanee: se mancano volontari, perché non è stato costruito un appello con le istituzioni locali e religiose?».
Ulteriori punti toccati da Giusti sono, tra gli altri, «i centri medici della Misericordia in buona parte inutilizzati con un danno economico rilevante» ed i possibili «tagli e ridimensionamenti» al 118. Le domande proseguono: «Perché non si sono riorganizzati servizi e personale, come da noi richiesto un anno fa?». Per i Cobas, in sostanza, «manca un piano industriale all’altezza».
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