Il Tirreno

Pisa

A due ufficiali della 46ª il titolo di Cavaliere

I maggiori Luca Mazzini e Simone Bianchi insigniti dal presidente della Repubblica Napolitano

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PISA. Il maggiore Luca Mazzini e il maggiore Simone Bianchi, entrambi piloti della 46ª Brigata Aerea, sono stati insigniti ieri del titolo di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La cerimonia di consegna è avvenuta al Quirinale nell’ambito delle celebrazioni della giornata delle Forze Armate. L’onorificenza è stata attribuita ai due ufficiali per essersi distinti in qualità di capo equipaggi nelle operazioni di rimpatrio di cittadini italiani e stranieri dalla Libia, tra febbraio e marzo 2011.

Il maggiore Mazzini e il maggiore Bianchi, in forza alla 46ª Brigata da oltre dieci anni, sono rispettivamente capo equipaggio del 50º gruppo e del 2º gruppo volo. Sotto il profilo tecnico si è trattato di operazioni di “esfiltrazione”, ovvero di trasferimento rapido di personale militare e civile da un luogo ritenuto non più sicuro.

L’aeronautica militare effettua queste missioni con velivoli C130J e C27J. Un’attività di fondamentale importanza che ha preceduto le operazioni aeree della Nato sul territorio libico, in cui sono stati coinvolti personale e mezzi di sedici nazioni, rappresentando per l’aeronautica militare il più imponente impegno dopo il secondo conflitto mondiale.

Nelle motivazioni del Quirinale si legge, per il maggiore Mazzini, che «con encomiabile valore e coraggio, disponeva l’imbarco di tutti i passeggeri italiani e stranieri presenti, al limite delle caratteristiche tecniche del proprio velivolo, spingendosi fino al massimo delle prestazioni operative. Dimostrava singolare perizia, competenza tecnica e sangue freddo nel completare con successo il volo di rientro».

Per il maggiore Bianchi: «Incurante del rischio imminente per se stesso e per il proprio equipaggio, con responsabile fermezza riusciva a prolungare la permanenza del velivolo sull’aeroporto di Tripoli al fine di consentire a numerosi civili, nazionali e stranieri di giungere nottetempo ad imbarcarsi per essere portati in salvo».

Sono state una trentina le missioni per il ponte libico assicurate dalla 46ª e un centinaio le persone “esfiltrate”.

«La consegna delle onorificenze di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia a due ufficiali della 46ª Brigata Aerea - ha commentato il generale Aurelio Colagrande - rappresenta un grandissimo riconoscimento del valore e della competenza professionale del maggiore Mazzini e del maggire Bianchi. A mio modo di vedere, l’ambito riconoscimento non può che essere interpretato quale ulteriore apprezzamento per il lavoro di tutti gli uomini della 46ª. Non dobbiamo dimenticare infatti che i neo-cavalieri erano i comandanti delle rispettive missioni e che l’intero equipaggio ha agito con lo stesso valore, determinazione e coraggio».

Renata Viola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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