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Termosifoni: da domani accensione libera

Termosifoni: da domani accensione libera

Potranno stare in funzione fino a dodici ore al giorno. Cosa cambia per la manutenzione delle caldaie

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PISA. Da domani, 1 novembre, sarà possibile accendere i riscaldamenti. La normativa prevede che nel periodo compreso tra il 1º novembre e il 15 aprile di ciascun anno nella fascia oraria compresa tra le 5 del mattino e le 23 “nell’area climatica” di Pisa si possano accendere i termosifoni fino ad un massimo di 12 ore giornaliere. Fuori da questo periodo, «in presenza di comprovate esigenze» si legge nella normativa, cioè se fa particolarmente freddo, le caldaie si possono accendere per 6 ore al giorno (la metà dell’orario normale). Per l’accensione straordinaria non è più necessaria l’ordinanza del sindaco.

Il Comune ricorda anche gli obblighi per la manutenzione delle caldaie. Quando deve essere fatta? Ogni due anni per gli impianti di potenza inferiore a 35kW; ogni anno, normalmente all’inizio del periodo di riscaldamento, per gli impianti alimentati a combustibile liquido o solido, indipendentemente dalla potenza, oppure alimentati a gas di potenza maggiore o uguale a 35kW. Nel caso di centrali termiche di potenza nominale complessiva maggiore o uguale a 350kW è inoltre prescritto un ulteriore controllo del rendimento di combustione, da effettuarsi normalmente alla metà del periodo di riscaldamento.

Una novità: da quest’anno il bollettino si paga direttamente al caldaista. Fino all’anno scorso erano i proprietari di caldaie, alla fine della manutenzione, che dovevano recarsi alle poste per pagare il bollettino postale da 8 euro all’Agenzia Energetica e portare poi la ricevuta all’Urp. Ora invece le ditte che si occupano dell’installazione e della manutenzione degli impianti forniranno, al momento del controllo, un bollino che certifica la dichiarazione dell’impianto. Il bollino costerà 9 euro e sarà pagato direttamente all’incaricato della manutenzione. Sarà quest’ultimo a dover immettere nel database dell’Agenzia Energetica i dati del controllo. Per i cittadini quindi niente più file alle poste.

Questo l'elenco delle strutture per cui non ci sono limitazioni per il periodo e l’orario di accensione: ospedali e luoghi di cura: sedi delle rappresentanze diplomatiche e organizzazioni internazionali che non siano ubicate in stabili condominiali; scuole materne e asili nido; alberghi, pensioni e attività simili; piscine, saune e simili; edifici artigianali e industriali, in presenza di particolari esigenze tecnologiche o di produzione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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