Gioco
Distrutto dalla furia del mare il bagno Toto non esiste più
MARINA. La furia dell’acqua non ha risparmiato nemmeno il lato opposto del lungomare spazzando via il bagno Toto, in pochi minuti, sotto gli occhi atterriti del padre del titolare, che verso le 7,30...
MARINA. La furia dell’acqua non ha risparmiato nemmeno il lato opposto del lungomare spazzando via il bagno Toto, in pochi minuti, sotto gli occhi atterriti del padre del titolare, che verso le 7,30 era andato nello stabilimento per controllare la situazione. I danni ammontano a circa 200mila euro.
«È stato impressionante – racconta Enrico Gelsi, padre del titolare -. Ho visto il mare abbattersi sulle cabine che non avevamo smontato perché pensavamo che si trovassero in un punto sicuro: le cabine sono andate in frantumi in un attimo sotto la forza delle onde. In quelle strutture avevamo riposto anche tutte quelle smontate dall’altra parte con lettini, ombrelloni, sdraio: ora non c’è più niente».
Infatti, ciò che resta delle attrezzature e delle cabine è ammassato sotto la struttura rialzata che si trova sulla strada, in un cumulo di macerie da cui spuntano sedie in plastica e addirittura un forno a microonde che era in una delle cabine. Se non bastasse, il mare ha divelto anche parte del pontile, dove si trovavano le cabine smontate.
«Il fatto è - spiega il titolare, Manuele Gelsi - che da quando hanno realizzato il pennello di scogli che da piazza Sardegna arriva fino alla diga foranea, il mare non ha più uno sbocco sufficiente. Proprio accanto alle cabine che sono state distrutte c’è un altro pennello e così il mare, trovandosi in una specie di vasca, continua a salire fino a quando, non trovando una via d’uscita naturale, non può fare altro che crearsela da solo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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