Il Tirreno

Pisa

il RACCONTO

«Qui avevo costruito tutto insieme ai miei parenti»

TIRRENIA. «Questo stabilimento balneare l’ho costruito io con una betoniera – racconta Roberto Antonelli – insieme a mio padre, a mio suocero e ai miei due figli che all’epoca erano dei ragazzi. La...

1 MINUTI DI LETTURA





TIRRENIA. «Questo stabilimento balneare l’ho costruito io con una betoniera – racconta Roberto Antonelli – insieme a mio padre, a mio suocero e ai miei due figli che all’epoca erano dei ragazzi. La concessione l’abbiamo avuta 17 anni fa e qui c’era solo sabbia perché prima era una spiaggia libera. Tutto quello che è andato bruciato l’avevamo costruito con le nostre mani».

Anche la terrazza che è andata distrutta nell’incendio era stata rifatta solo 6 anni fa ed era costata circa centomila euro.

«La terrazza l’avevamo costruita noi – spiega il figlio Andrea Antonelli – anche perché la ditta a cui c’eravamo risvolti ci aveva chiesto 260mila euro. Era tutta di perlinato in legno lamellare e d’inverno la utilizzavamo per riporvi tutto il materiale della spiaggia perché non ci hanno concesso il permesso di costruire un magazzino».

Il bagno Hoasy era uno dei pochi stabilimenti che non necessitava di riqualificazione perché all’epoca della sua nascita erano già in vigore i nuovi criteri di costruzione per i bagni.

«Avevamo appena finito di chiudere lo stabilimento lunedì scorso – conclude Roberto Antonelli –, pensavamo di poter stare tranquilli e invece guarda cosa è accaduto. Siamo davvero preoccupati, oltre a provare grande dolore nel vedere tutto questo sfacelo».(d.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web