Il Tirreno

Pisa

Multe e telecamere per fermare chi abbandona i rifiuti in strada

di Daniele Benvenuti
Multe e telecamere per fermare chi abbandona i rifiuti in strada

Già sanzionato il titolare di un bar a Riglione che aveva lasciato un imballaggio fuori dal cassonetto Task force del Comune al lavoro anche contro le discariche abusive a Ospedaletto e Coltano

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PISA. Telecamere per “pizzicare” i mezzi che scaricano rifiuti in mezzo alla strada soprattutto nelle zone periferiche della città, multe a coloro che abbandonano i sacchetti fuori dai cassonetti. L’assessore Federico Eligi aveva annunciato un giro di vite ed i primi risultati sono arrivati in questi giorni. La task force composta da volontari, polizia municipale e dipendenti comunali, sta pattugliando i vari quartieri a caccia dei trasgressori.

Prime multe. A Riglione mercoledì la prima multa. Spiega Eligi: «Una volta individuato il sacchetto abbandonato fuori dal cassonetto o altro materiale, cerchiamo di risalire al proprietario. In alcuni casi è molto semplice, ad esempio per gli imballaggi che sono riconducibili ad attività commerciali. E’ proprio in questa maniera abbiamo sanzionato un bar a Riglione nei giorni scorsi».

La squadra che sta pattugliando la città è composta da quattro dipendenti comunali e otto volontari già abilitati per questo servizio (e nel caso anche da vigili).

Discariche abusive. Discorso diverso per le discariche abusive, una vera piaga in zone come Ospedaletto e Coltano. Qui il Comune ha deciso di intervenire con un sistema di videosorveglianza. Ancora l’assessore all’ambiente: «Ad Ospedaletto, dove ieri mattina abbiamo fatto un sopralluogo, esiste un sistema di telecamere già attivo. In questa maniera possiamo monitorare eventuali mezzi sospetti. Un intervento che stiamo organizzando anche a Coltano. Qui stiamo lavorando per limitare gli accessi a strade che saranno videosorvegliate».

Stazioni automatiche. Ieri nell’ambito di Ecocity Expo, sono state presentate le due nuove stazioni ecologiche automatizzate che nei prossimi giorni saranno operative.

«Sono uguali in tutto e per tutto a quelle già presenti con gli operatori – spiega Eligi -. Il vantaggio sta proprio nel fatto che il conferimento avviene in maniera automatizzata. Basta inserire la card, pesare il rifiuto ed il gioco è fatto. Sono stazioni che possono rimanere operative 24 ore su 24, completamente autosufficienti anche a livello di energia grazie ai pannelli solari. Il cittadino quindi avrà la possibilità di utilizzarle senza l’assillo del calendario e degli orari».

L’introduzione di queste due nuove stazioni comporterà una riorganizzazione dell’attuale servizio; questo anche per l’apertura nei prossimi giorni di due nuove isole ecologiche, una sulla via Tosco Romagnola a Putignano e l’altra sull'Aurelia a Porta a Mare. «A quel punto – dice l’assessore – posizioneremo i due punti automatizzati una a Mezzogiorno e l’altro a Tramontana. Quelle attualmente mobili potranno invece rimanere fisse con aperture fissate da un calendario».

Cassonetti interrati. Il prossimo 15 novembre il finanziamento regionale per il progetto dei cassonetti a scomparsa arriverà nelle casse comunali. A quel punto il progetto potrà partire. Intanto con una sorta di conferenza dei servizi. «Nel giro di qualche giorno convocherò un tavolo al quale parteciperanno Sovrintendenza, Comune e Pisamo (la società che gestisce l’operazione) – parla ancora Eligi – per mettere a punto il piano operativo. L’intenzione ovviamente è dotare il centro storico di questi nuovi cassonetti, sul tipo di quelli già funzionanti a Firenze. D’altra parte vista l’alta concentrazione di residenti (tra i quali molti studenti) nel centro storico, la strada da percorrere è questa. Anche per una riduzione di costi – conclude l’assessore -. Basta citare una cifra: il costo di un servizio porta a porta è di un milione di euro ogni 10mila abitanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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