La manifestazione
Gli studenti invadono l’Inail
Manifestazione di protesta per sbloccare la cessione della residenza Paradisa
PISA. Dovrebbe ormai concludersi positivamente la questione della “Paradisa”, l’ex casa dello studente di proprietà dell’Inail in stato di abbandono dal 2009. Dopo che lo scorso 6 ottobre Rebeldìa, Sinistra Per e Unione Inquilini avevano denunciato la condizione di degrado in cui versava la struttura, ieri mattina un gruppo di studenti di Sinistra Per è entrato nell’atrio della sede dell’istituto previdenziale per chiedere – così diceva un loro striscione – «risposte solide» a favore di una cessione all’Ardsu delle tre palazzine situate a Cisanello.
Le «risposte solide» sembrano essere arrivate, tanto che gli studenti hanno rinunciato ad un’azione dimostrativa che prevedeva di srotolare degli striscioni dai piani superiori della sede.
Come ha fatto sapere Michele Brignola, direttore provinciale dell’Inail di Pisa, infatti, entro fine novembre dovrebbe essere firmato l’accordo tra i due enti, che già dal mese di giugno avevano riattivato i contatti, effettuando i sopralluoghi tecnici necessari per limare i termini del contratto.
«Abbiamo dovuto seguire l’iter previsto dalla legge», ha dichiarato Brignola per rispondere ad alcuni studenti che accusavano l’Inail di essersi sempre rivolta al mercato privato piuttosto che prendere in considerazione le numerose manifestazioni di interesse da parte dell’Ardsu. «Il direttore regionale Bruno Adinolfi e il presidente dell’Ardsu Marco Moretti stanno procedendo con la contrattazione: naturalmente non è una cosa semplice perché – considerate le caratteristiche dell’immobile – bisogna prendere in considerazione molti fattori».
Ed è proprio a causa di tali caratteristiche che il direttore provinciale preferisce non esporsi sui tempi necessari alla ristrutturazione. La cessione darebbe all’Ardsu la disponibilità di 522 nuovi posti letto, coprendo così molto più dell’attuale 58% dei borsisti.
Enrico Santus
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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