Il Tirreno

Pisa

Arriva Nichi Vendola comizio in Banchi su primarie e welfare

Arriva Nichi Vendola comizio in Banchi su primarie e welfare

Il presidente nazionale di Sel sarà a Pisa il 10 novembre costituito in città il comitato a sostegno della candidatura

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Si è presentato ieri il comitato pisano “Oppure Vendola” a sostegno del presidente nazionale di Sel come candidato premier del centrosinistra alle primarie. E proprio Nichi Vendola sarà a Pisa sabato 10 novembre, quando terrà un comizio in Logge di Banchi, con inizio programmato per le 16,30.

Anche a Pisa, come nel resto d’Italia, stanno sorgendo comitati pro-Vendola. Ad un mese da questo appuntamento, con il duello tutto Pd Bersani-Renzi a fare da copertina, risultano costituiti comitati in quasi tutto il territorio della provincia. Sono già attivi quelli delle Colline, della zona del Cuoio (che vede tra i promotori Renzo Ulivieri, presidente dell’associazione italiana allenatori di calcio), del lungomonte, della Valdera, di Vicopisano e di Volterra. Dopo Pisa, sarà lanciato anche il comitato di Cascina.

«Un’esperienza che si caratterizza per la capacità di suscitare entusiasmo ed interesse nella popolazione e per il contributo di numerose persone non strettamente legate a Sel - dice il coordinatore provinciale, Dario Danti - perché il progetto politico di cui Nichi Vendola si fa portatore trascende i confini del singolo partito, rivolgendosi a tutta la coalizione di centrosinistra e più in generale al Paese». Alla base della campagna, spiega Danti, «vi è un’idea di rinnovamento della politica e delle idee da costruire attraverso la partecipazione di tutti. La speranza di un futuro migliore passa dalla riaffermazione della centralità del lavoro; dalla definizione di un nuovo sistema di welfare a partire da un reddito minimo garantito; dalla riqualificazione della spesa pubblica in modo da garantire la qualità di servizi essenziali come sanità e istruzione; dall’investimento in un grande piano di innovazione tecnologica e riconversione ecologica. Come dice lo stesso Vendola, le primarie non devono rappresentare una sorta di concorso di bellezza, bensì l’occasione per dare voce a queste istanze di cambiamento e per restituire alla democrazia il proprio ruolo».

Sono tutti giovani, intorno ai trent’anni, i referenti del comitato Vendola di Pisa: Marta Gallucci, Letizia Andreini, Francesco Cecchetti. Marta Gallucci, 29 anni, ricercatrice universitaria (statistica), ha da poco concluso il dottorato. «Il nostro gruppo è nato in modo spontaneo - dice - riunendo anche persone non legate ai partiti e di diverse età». Ma qual è la motivazione principale? «A noi interessa sostenere Vendola in quanto portatore di determinate idee che guardano in modo particolare ai giovani, come le tematiche del welfare e la revisione degli ammortizzatori sociali. Con le giovani generazioni sempre più spesso alle prese con i problemi del precariato, sentiamo di avere l’occasione di incidere. Senza dimenticare che, con la crisi occupazionale così diffusa, certe difficoltà ormai interessano anche altre classi di età, più avanzate. Attraverso questo impegno abbiamo la possibilità di portare avanti una progettualità politica in cui ci riconosciamo e che rispecchia le istanze delle nostre generazioni».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa