Sicurezza
Il Movimento 5 Stelle prepara una lista civica
Sarà completata a dicembre e a gennaio si saprà il nome del candidato sindaco Ora si lavora via web e l’attivista Grignano afferma: «I contenuti prima di tutto»
PISA. Le prossime elezioni amministrative saranno le prime che metteranno alla prova il potere comunicativo dei social network. Quanto conta avere amici su Facebook, “followers” su Twitter, crearsi un blog, sfruttare lo spazio su Youtube come fosse una tv propria.
La tradizionale campagna elettorale fatta di incontri, comunicati stampa, assemblee, cene di partito dovrà integrarsi con la comunicazione sul web e i più preparati in questo settore sono i giovani del Movimento 5 Stelle pisano. I “grillini” non fanno parlare, non appaiono sui giornali, non vengono intervistati alla televisione: eppure, dietro le quinte, si stanno muovendo e si stanno organizzando per la sfida della prossima primavera. A livello nazionale, i sondaggi danno la formazione politica di Grillo in seconda posizione, dietro al Pd e davanti al Pdl. Se una tale proiezione dovesse specchiarsi a livello locale, sarebbero dolori per tutti. Ma le amministrative vivono di vita propria e le problematiche locali, in genere, hanno il sopravvento sul panorama nazionale (comprese le alleanze).
«La nostra lista sarà pronta a dicembre e a gennaio renderemo noto il candidato sindaco» afferma Giuseppe Strignano, 26 anni, pugliese, uno dei maggiori attivisti del Movimento, laureato a Pisa dove lavora come tecnico verificatore della sicurezza nel mondo della sanità.
Non è un po’ tardi, domandiamo, scoprire le carte a gennaio? «No, Pizzarotti a Parma ha vinto quando la sua candidatura era stata ufficializzata solo un paio di mesi prima delle elezioni», è la riposta di Strignano il quale sposta l’attenzione sul programma. «Ciò che a noi interessa è ascoltare la gente, i loro bisogni, le loro proposte. Per questo, abbiamo anche organizzato delle assemblee di quartiere».
Ma il confronto tra i giovani del Movimento 5 Stelle, sul web, è continuo con scambio d’idee e proposte. «Abbiamo dato vita a gruppi di lavoro - continua Strignano - che approfondiscono determinati temi. Stiamo lavorando sia sui contenuti che sulla lista. Proprio perché mettiamo al primo posto il programma, il candidato sindaco sarà una specie di portavoce del Movimento».
Strignano non vuole esprimere giudizi sull’operato di Filippeschi, mentre sulla lista civica guidata da Diego Petrucci afferma che «ben venga se sono persone con cui ci possiamo confrontare senza diktat di partito perché il confronto politico si arricchisce. Anche la nostra sarà una lista civica con persone della società civile, gente scelta nel corso delle assemblee di quartiere».
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