Il Tirreno

Pisa

in valgraziosa

Ancora bocconi avvelenati a cani e gatti

di Pierluigi Ara

CALCI. Ancora bocconi avvelenati a cani e gatti. Dopo la strage di una decina di giorni fa nel territorio del comune di Vecchiano, l’allarme si sposta a Calci. Un gatto è morto avvelenato da un...

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CALCI. Ancora bocconi avvelenati a cani e gatti. Dopo la strage di una decina di giorni fa nel territorio del comune di Vecchiano, l’allarme si sposta a Calci.

Un gatto è morto avvelenato da un topicida e un cane è stato salvato dopo un lungo calvario. Lula è il nome del meticcio femmina, di nove anni e mezzo, sopravvissuto. Nei pressi delle scuole, accanto al ponte di ferro sul torrente Zambra, il cane di proprietà di Tiziana Sabatini, ha ingerito qualche bocconcino contenente veleno. Le analisi di laboratorio hanno evidenziato la causa delle atroci sofferenze di Lula, il veleno che viene solitamente usato contro i topi. La cagnetta non è morta grazie alle cure tempestive: tre giorni di terapia intensiva e dieci di trattamenti complementari. Purtroppo però subirà gravi conseguenze, infatti ha riportato menomazioni invalidanti.

È andata peggio al micio Fuffy, messo ko dal solito bocconcino al veleno confezionato dalla cattiveria umana. Inoltre, un cane è stato investito e ucciso senza che fosse soccorso. Elisabetta Baldaccini, guardia ecozoofila della Provincia di Pisa, insorge: «Nel caso di Lula e del gattino è stato violato l’articolo 157 del codice che prevede pene per un reato specifico. Invece per il cane investito si è violato il 189 del codice della strada, in quanto è previsto il soccorso anche per gli animali. Tuttavia, è di questi giorni la notizia che l’associazione nazionale protezione animali natura e ambiente - conclude la guardia ecozoofila - sta lavorando ad un progetto per istituire una specie di 118 anche per gli animali».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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