La manifestazione
Il 47% degli studenti è attratto dal gioco d’azzardo
Secondo i dati racconti dalla ricercatrice pisana Sabrina Molinaro, il 15% ha un profilo di rischio medio, l’8% grave. Il gioco più amato è il gratta e vinci
La propensione al gioco d'azzardo è molto diffusa in Italia, anche tra gli studenti, che sono nella maggior parte minorenni. Nel 2011, infatti, il 47% degli studenti tra i 14 e 19 anni ha giocato almeno un euro, pari a circa 1,2 milioni. Tra gli studenti-giocatori, il 15% ha un profilo di rischio medio-grave, e l'8% di rischio grave. A presentare questi dati è stata Sabrina Molinaro, capo del servizio di ricerca in epidemiologia e salute del Cnr di Pisa, al congresso di Federserd (Federazione italiana operatori dipartimenti e servizi dipendenze) a Milano. Si tratta dei risultati dello studio Espad, che si svolge in 35 Paesi, compresa l'Italia. «I dati da noi raccolti, tramite questionari - spiega Molinaro - rivelano una crescita costante del fenomeno. Nel 2008 infatti gli studenti che giocavano almeno una volta l'anno erano il 40%, ora sono il 47%. Il 57% è di sesso maschile». Il gioco più amato dai ragazzi è il gratta e vinci, insieme a lotti istantanei. Seguono le scommesse sportive, il superenalotto e il poker texano. I luoghi in cui si gioca sono soprattutto bar, tabacchi e pub (57%), a casa propria o di amici (40%), sale scommesse (26%), sale giochi (13%) e internet (passato dal 9% nel 2008 al 13% nel 2011). Le regioni con il maggior numero di studenti giocatori problematici sono Molise (14%) e Basilicata (13%).
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