Finanza
Con l’Isola Verde è arrivata la svolta
L’imprenditore pisano entrò nel mondo della distribuzione cinematografica nel 1948 con l’Astra
PISA. La prima multisala costruita da Filiberto Scarpellini è stata l’Isola Verde a Cisanello. Un insediamento che ha rivoluzionato in città il modo di andare al cinema. Dopo Cisanello, Scarpellini ha costruito la sua seconda multisala a Massa, lo Splendor inaugurato il 16 dicembre del 2011. Adesso, questa terza avventura nel territorio comunale di San Giuliano.
L’ingresso dell’imprenditore nel mondo della distribuzione cinematografica risale al 1948. Gli venne chiesto di partecipare alla società che avrebbe costruito il cinema Astra a Pisa. E da quel momento ha acquisito altre sale.
È un uomo dai molteplici ricordi e negli anni del dopo guerra, il cinema aveva per tutti gli italiani un potere magico. I cinema, nel fine settimana, erano sempre pieni, ma il ricordo più limpido e anche quello più emozionate è quando al cinema Astra ci fu la prima di “Riso amaro” con Silvana Mangano, Raf Vallone e Vittorio Gassman. «Corso Italia - ricorda Scarpellini - era un fiume di gente che voleva entrare. Dovemmo chiudere le porte, che allora erano di legno. E dovettero arrivare le jeep della polizia per mettere un po’ d’ordine».
Per Scarpellini, la famiglia è sempre stata un valore importante e da non trascurare. Quando lo andiamo a trovare, si muove con l’ausilio di un apposito carrello su cui si sorregge a causa di una brutta caduta, ma non è questo che lo preoccupa. Il suo pensiero va alla moglie Adriana con cui ha diviso 75 anni di matrimonio. «Purtroppo se n’è andata via il Natale scorso», dice facendo capire, dall’emozione della voce, il vuoto che ha lasciato.
Filiberto e Adriana hanno avuto tre figli: Vasco, Riccardo e Laura. «Ho cinque nipoti e l’ultimo mi ha reso bisnonno», aveva detto con orgoglio Filiberto la prima che lo abbiamo incontrato.
Per il suo lavoro, Filiberto Scarpellini è stato nominato commendatore e cavaliere della Repubblica italiana. Abilissimo nel fiutare il film di successo, ha regalato emozioni a intere generazioni. Quest’uomo, ogni giorno, si alza molto presto e raggiunge il suo ufficio nella fattoria che possiede tra il Serchio e il parco di San Rossore. «La campagna è uno dei doni più belli che Dio ci ha regalato», dice il giovane-vecchio che il pomeriggio riceve nella sua abitazione e coordina il lavoro. (g.p.)
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