Il dolore
A Colignola e Mezzana torna l’emergenza nomadi
La presenza segnalata dai residenti che hanno presentato un esposto in Comune Il sindaco Panattoni ha inviato la polizia municipale a verificare la situazione
SAN GIULIANO. Torna l'emergenza nomadi sul lungomonte, in particolare nelle frazioni di Mezzana e Colignola. I residenti hanno infatti denunciato la presenza di un nuovo accampamento abusivo lungo l'argine del fiume, nella stessa zona in cui nell'agosto 2011 si insediarono quasi cento rom appena allontanati da Ospedaletto.
La presenza dei nomadi è stata notata proprio dai residenti della zona che li vedono transitare, spesso portandosi dietro materiali di riciclo evidentemente per costruirsi rifugi di fortuna. Residenti che già nelle settimane scorse avevano presentato un esposto al Comune e al prefetto per denunciare il fenomeno. «Non ci sentiamo sicuri – spiega Manuela Ghelli, titolare di una gastronomia a Colignola a nome dei residenti – vista una presenza sempre in aumento di persone comunque senza una fissa dimora. Abbiamo presentato già un esposto alle autorità, ma se non basta siamo pronti a raccogliere ancora ulteriori firme tra tutti i residenti del lungomonte».
Il problema dei campi nomadi abusivi sembra in questi ultimi mesi coinvolgere proprio il comune termale, vista anche la conformazione del territorio con molti spazi verdi abbandonati. Ricordiamo che dopo la vicenda dell'agosto 2011, alcuni nomadi che furono allontanati (dopo la minaccia di un blitz delle forze dell'ordine) trovarono una nuova sistemazione ad Agnano in un'area privata abbandonata (l'ex locale Pellerossa). Proprio per questo il sindaco Paolo Panattoni ha firmato una ordinanza preventiva rivolta ai proprietari di terreni o comunque di manufatti abbandonati. «In caso di occupazioni abusive di terreni privati – spiega il sindaco di San Giuliano – l'amministrazione comunale può intervenire autonomamente solo nel caso che siano riscontrati grandi problemi igienico-sanitari. Altrimenti deve attendere una denuncia del proprietario. Cosa avvenuta un anno fa quando il proprietario del terreno si rivolse al Comune per chiedere lo sgombero della sua area. A quel punto firmai l'ordinanza di sgombero. Ieri – dice ancora Panattoni – ho inviato nuovamente la polizia municipale per verificare la situazione di Colignola, pronto eventualmente per una ordinanza di sgombero qualora si riscontrassero problemi di igiene (molto probabili in caso di pioggia, ndr). Attualmente sul nostro territorio è in vigore l'ordinanza rivolta ai proprietari – conclude -, chiamati a tenere i loro terreni o manufatti in condizioni tali da evitare occupazioni abusive».
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