Sicurezza
Dal 15 novembre torna l’obbligo di catene a bordo
Scatta il piano neve. L’assessore provinciale Santoni: «È lo strumento più importante per prevenire i disagi». Multe salate a chi sgarra
"Piano neve" secondo atto. Approvate dalla giunta provinciale lo scorso luglio, entreranno in vigore dal 15 novembre le misure cautelative contro possibili blocchi della circolazione sulla rete viaria di competenza della Provincia di Pisa.
Dopo la positiva esperienza dell'anno scorso sono state confermate le modalità di gestione dell'attività di sgombero neve e prevenzione ghiaccio, individuati i tratti di strade più frequentemente soggetti a fenomeni nevosi e stabilito, quale azione preventiva, l'istituzione dell'obbligo di circolazione con catene a bordo o pneumatici da neve nel periodo dal 15 novembre al 15 aprile.
«Il "piano neve" - spiega l'assessore alla mobilità Gabriele Santoni - è lo strumento più idoneo ed efficace per limitare e prevenire gli effetti peggiori e i disagi provocati dalle precipitazioni nevose abbondanti. Grazie ad esso, infatti, le operazioni di emergenza e di rimozione della neve stessa possono svolgersi nel migliore dei modi. In tali circostanze, se i fenomeni meteo non sono di portata eccezionale, l'utilizzo di gomme speciali o dispositivi antiscivolamento può consentire di mantenere la transitabilità per il tempo occorrente almeno alle operazioni di ripulitura delle carreggiate, limitando fra l'altro il rischio di intrappolamento degli stessi mezzi di servizio».
Il provvedimento adottato dalla Provincia dispone, quali che siano le condizioni del tempo, l'obbligo precauzionale di guida con catene a bordo o con pneumatici invernali montati; mentre, in caso di presenza di neve o ghiaccio, impone logicamente l'obbligo di guida con gomme da neve o con catene installate. La sanzione prevista per chi contravviene a tali disposizioni è di 80 euro; con asfalto innevato o ghiacciato, gli organi di polizia potranno intimare al conducente anche il divieto di prosecuzione del viaggio.
«Oltre al rispetto dell'ordinanza - aggiunge Santoni - raccomandiamo di procurarsi strumenti antiscivolo omologati e idonei al proprio veicoli: equipaggiamenti privi dei requisiti di conformità non possono essere considerati in regola».
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