Il Tirreno

Pisa

Centrodestra in cerca dell’unità

di Danilo Renzullo
Centrodestra in cerca dell’unità

In vista delle elezioni, o trova un candidato o potrebbe sostenere Petrucci

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PISA. Se il Pd, con la riconfermata candidatura a sindaco di Marco Filippeschi, ha già scritto il suo prossimo futuro, per il Pdl la strada che porta alle amministrative del 2013 appare ancora in salita. Quello del Pdl si presenta come un progetto in costruzione che si dirige, almeno nei propositi, verso una coalizione aperta a tutte le forze politiche di centrodestra, dall'Udc a Fli, e alle liste civiche.

«Il Pdl ci sarà – spiega Silvia Silvestri, coordinatore provinciale del Pdl -. Ci proponiamo di fare sistema con tutto ciò che è anti-sistema e cioè con tutto quello che si contrappone a questa amministrazione che soffoca la città e che necessità di un'alternativa».

In un quadro politico ancora in costruzione, si inserisce “Noi adesso Pisa”, la lista civica capitanata da Diego Petrucci, che lo scorso agosto ha rassegnato le dimissioni da segretario comunale del Pdl e, per adesso, si candida ad essere l'unica formazione politica in chiave anti-Filippeschi. Una scelta, quella di Petrucci, che da alcuni è stata vissuta come una frattura all'interno del Pdl. «Voglio costruire un progetto che possa unire esperienze diverse – spiega Petrucci – e che possa rappresentare un'alternativa di governo per Pisa».

«Magari ci fossero tante liste civiche – dice a sua volta Silvestri apprezzando il progetto di Petrucci –. Si potrebbe creare un “comitato di liberazione di Pisa”. Qualsiasi nuova forza si mette in campo, soprattutto con persone molto diverse tra loro, deve essere apprezzata».

E se Giovanni Garzella, capogruppo comunale del Pdl (unico ex Forza Italia tra quelli interpellati, gli altri tutti ex An), preferisce non rilasciare dichiarazioni, lasciando immaginare un certo nervosismo all'interno del partito, Filippo Bedini, consigliere Pdl, individua due priorità per il futuro del centrodestra cittadino: stringere i tempi e scongiurare un frazionamento delle forze politiche. «Nulla è stato ancora deciso, ma si sta lavorando nell'ottica di un centrodestra unito» dice Bedini, che assume una posizione netta sul candidato sindaco: «o c'è una persona scelta attraverso primarie di coalizione oppure si sostiene Petrucci».

«Lanciamo un appello a tutte quelle forze che oggi sono all'opposizione e che storicamente hanno fatto parte del centrodestra – conclude Silvestri -, dall'Udc a Fli, e ai movimenti civici, per formare una grande coalizione e mettere insieme tutte quelle forze politiche antagoniste alle ultime amministrazioni di Pisa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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