Sicurezza
Entrano di notte in una casa rubati soldi, orologi e preziosi
Un colpo da professionisti mentre padre e figlio stavano dormendo. Rubate anche le chiavi dell’auto e del magazzino vicino da dove sono spariti numerosi attrezzi. Sul caso indagano i carabinieri di Calci
CALCI. Sono entrati di notte nell’appartamento, a due passi dalla Certosa, mentre il padre e il figlio stavano dormendo. Un colpo da professionisti. E i malviventi hanno agito con freddezza e anche grande sicurezza.
Un fatto che si somma ad altri piccoli episodi (in questa stessa pagina)che evidenziano quanto la zona di Calci sia meta di malviventi e vandali.
Ecco quanto accaduto l’altra notte con la testimonianza di Andrea Ciampi, apprezzato muratore che abita con il padre Angelo in via Napoli, di fianco la monumentale Certosa. Un raid complesso, articolato in tre momenti diversi. È la vittima che racconta quanto accaduto: «Vivo con babbo in un fabbricato composto da piano terra e primo piano. Non ci siamo accorti di niente ma i ladri, mentre dormivamo, hanno imperversato in piena notte, probabilmente tra le due e le tre. Sono entrati dopo aver spaccato la persiana di una finestra. La loro attenzione si è concentrata soprattutto sui cassetti dei mobili, rovistati in lungo e largo. Hanno portato via denaro nell’ordine di qualche migliaio di euro, due orologi, un bracciale, una catena preziosa che tra l’altro mi era molto cara perché apparteneva a mia madre Emilia, deceduta da tempo. Anche un portafoglio lasciato su un tavolo è stato “ripulito”, lasciati i documenti, almeno quelli … ».
Ma il colpo non si esaurisce qui. Ciampi continua il suo racconto: «L’impresa dei malviventi è proseguita perché si sono impadroniti delle chiavi dell’auto parcheggiata nei dintorni. Hanno aperto la macchina arraffando quanto all’interno poteva essere per loro importante. Hanno successivamente fatto irruzione nel magazzino adiacente dove erano custoditi due decespugliatori e una motosega, oltre ad attrezzi minori. Tutto quanto è statom rubato».
Interviene Angelo Ciampi. «È stata una bruttissima esperienza - commenta - quando mio figlio, alzandosi poco dopo le 6, ha trovato tutto sottosopra. Mi ha avvertito: babbo, hanno rubato tutto». L’anziano, che anni fa cadde da un ulivo e si è salvato quasi per miracolo, aggiunge: «Eravamo andati a dormire attorno a mezzanotte e mezzo, dopo avere visto la televisione. Tutto tranquillo apparentemente. Il risveglio non poteva essere peggiore».
Dopo la denuncia presentata alla caserma dei carabinieri, sono andati in via Napoli il comandante locale dell’Arma Domenico Guglielmi e il maresciallo Guido Cuomo i quali hanno iniziato le indagini di rito.
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