Sicurezza
Così si spiegano ai giovani i rischi dell’alcol-dipendenza
PISA. Prosegue il progetto “Certe Notti”, progetto finanziato dalla Provincia in collaborazione con le cooperative Il Cerchio e Il Ponte e la Fondazione Charlie. La missione è di fare informazione...
PISA. Prosegue il progetto “Certe Notti”, progetto finanziato dalla Provincia in collaborazione con le cooperative Il Cerchio e Il Ponte e la Fondazione Charlie. La missione è di fare informazione tra giovani e giovanissimi sui rischi legati all’uso di sostanze che danno dipendenza come alcol e droghe. Nel corso del progetto, partito durante l’ultima Luminara, sono stati distribuiti 621 opuscoli i e effettuati 332 test etilometrici. «Il dato confortante - spiega Alessia Gallerini del “Cerchio – è che c’è molta più consapevolezza rispetto al passato sui rischi che si corrono guidando in stato di ebbrezza: i ragazzi si organizzano e spesso una persona per macchina rimane sobria». «Le associazioni - spiega l'assessore Anna Romei – sono state presenti in discoteche e feste e hanno instaurato un ottimo rapporto sia con i clienti che con i titolari». Il tratto caratteristico del progetto è l’approccio diretto verso i destinatari dell’iniziativa: gli operatori in questi mesi sono andati nei luoghi della movida di tutta la provincia: discoteche, pub, locali estivi, feste di strada. Il richiamo maggiore è dato dalle simulazioni di guida 3D, uno strumento che riproduce lo stato di guida da sobri e da ubriachi; molti giovani lo hanno provato come un videogioco. Grazie alla Fondazione Charlie è stato attivato un numero verde di consulenza e ascolto (800863096) dal lunedì al venerdì dalle 21 alle 24.
Cesare Bonifazi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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