Sicurezza
La Cgil: «Il bando prevedeva l’assunzione»
SAN GIULIANO. Sulla gestione della piscina comunale, Raimondo Feliciano, segretario provinciale della Slc-Cgil, replica al sindaco Panattoni. «Il nostro sindacato - scrive Feliciano - non ha mai...
SAN GIULIANO. Sulla gestione della piscina comunale, Raimondo Feliciano, segretario provinciale della Slc-Cgil, replica al sindaco Panattoni. «Il nostro sindacato - scrive Feliciano -
non ha mai avvallato l’idea che la riassunzione dei sei lavoratori della piscina fosse argomento di una eventuale trattativa. Infatti, proprio per escludere tale eventualità sono stati sottoscritti ben due accordi il primo con Geste ed il secondo direttamente con l'amministrazione comunale.
Non a caso, l'accordo con Geste prevedeva che nel bando la condizione essenziale per l'affidamento del servizio fosse, per l’appunto, l'assunzione dei sei lavoratori.
Conseguentemente, nell'accordo con l' amministrazione comunale sono stati definiti i criteri generali da utilizzare tutte le volte in cui si proceda, tramite appalto pubblico, all'assegnazione della gestione della piscina di S. Giuliano. Il criterio fondamentale da inserire nel bando, proposto all’ amministrazione comunale, e da essa accettato e sottoscritto come è facilmente documentabile, è stato quello dell’impegno dell’azienda subentrante alla riassunzione di tutto il personale.
Inoltre, se la clausola a cui fa riferimento il sindaco è quella che lega la riassunzione del personale “all’ organizzazione del servizio ed alle esigenze tecnico-organizzative” dello stesso, vale la pena ricordare che essa fu inserita, come è facilmente documentabile, su iniziativa esclusiva dell’ Amministrazione Comunale».
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