Il dolore
I lungarni nel Medioevo ricostruiti in 3D
PISA. L’effetto è quello di una passeggiata nel centro di Pisa di tanti secoli fa. Michele Berretta, medievista all’Università di Bologna, ha ricostruito in 3D l’area dei lungarni nel tardo Medioevo...
PISA. L’effetto è quello di una passeggiata nel centro di Pisa di tanti secoli fa. Michele Berretta, medievista all’Università di Bologna, ha ricostruito in 3D l’area dei lungarni nel tardo Medioevo (XIV-XV secolo). Un tentativo interessante di coniugare un’attenta opera di ricerca storica con l’uso delle moderne tecnologie. «L’effetto è eccezionale e apre ad un nuovo modo di vivere la storia della nostra città», dice l’assessore comunale alle manifestazioni storiche Federico Eligi.
La proiezione su maxi-schermo del video tridimensionale della Pisa multimediale avverrà oggi (ore 17,30) nella Sala Regia di Palazzo Gambacorti. Lo studio intende sottolineare le trasformazioni urbanistiche che hanno cambiato il volto della città nel corso del tempo e ricordare che l’area fluviale ebbe un ruolo di primo piano come baricentro commerciale ed economico, vocazione che si è in gran parte persa con l’età moderna e contemporanea.
La metodologia seguita si basa sull’analisi e il confronto di fonti eterogenee ma complementari, che includono precedenti studi di storia dell’urbanistica, un corpus di documentazione di epoca medievale (provvedimenti amministrativi come gli Statuti del Comune di Pisa, ma anche descrizioni di cronisti e viaggiatori), fonti iconografiche, tra cui vedute e mappe cinquecentesche o successive, e fonti materiali, come le persistenze medievali ancora osservabili all’interno dei fabbricati ed i reperti rinvenuti durante alcune campagne di scavo archeologiche.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
