Il Tirreno

Pisa

Vuoi la casa? Fai il muratore

di Daniele Benvenuti
Vuoi la casa? Fai il muratore

Per avere l’alloggio popolare, l’inquilino entra in cooperativa e partecipa ai lavori di ristrutturazione

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PISA. Vuoi ottenere un nuovo alloggio? Allora partecipa alla sua ristrutturazione trasformandoti in muratore. Questo, in estrema sintesi, il senso del progetto di autorecupero che il Comune di San Giuliano mette in campo per dare una risposta concreta al problema abitativo.

Sono 16 gli alloggi messi a disposizione dei futuri assegnatari (tre destinati ad anziani) presso l’immobile “ex Opera Pia” Bagni di San Giuliano. «L’autorecupero è una procedura di ripristino di unità immobiliari ad uso abitativo – spiega il sindaco Paolo Panattoni - con la quale un gruppo associato e volontario di persone o famiglie, diretti e coordinati da professionisti, realizzano nel tempo libero la propria abitazione. I futuri assegnatari dovranno garantire all’interno del cantiere un monte ore di lavoro e una quota finanziaria necessaria alla copertura dei costi dell’intervento».

Il progetto si realizza con un partenariato fra un’amministrazione pubblica, che individua gli edifici da ristrutturare, e un ente privato, che svolge un lavoro di assistenza, fornendo l’assistenza tecnica nei cantieri e quella burocratica necessaria alla creazione della cooperativa. Una volta selezionati i beneficiari, viene appunto costituita la cooperativa che attiva un mutuo per poter coprire i costi di realizzazione (prevalentemente spese per i materiali e per la manodopera); la creazione di una cooperativa da parte dei beneficiari del progetto è necessaria per poter svolgere l’attività edilizia. Spiega ancora Panattoni: «Attraverso il meccanismo dell'autorecupero l'amministrazione non deve ricorrere alla costruzione di nuova edilizia abitativa; cerca invece di dare una risposta al problema dell'emergenza non solo in termini di quantità, ma soprattutto in termini di qualità dell'abitare, anche attraverso la predisposizione di progetti che utilizzano tecniche di bioedilizia».

Per entrare nella graduatoria occorre partecipare ad un bando (scadenza 31 ottobre). Tra i vari requisiti l'età del richiedente compresa tra 21 e 65 anni, il fatto che il nucleo familiare non deve essere titolare del diritto di proprietà, di usufrutto, di abitazione o di altro titolo gratuito su un fabbricato adibito a civile abitazione ed un Isee compreso tra gli 11mila ed i 35mila euro. Possono partecipare al bando anche giovani tra il 21 e i 30 anni che al momento della domanda convivono con i genitori purché realizzino presso l’alloggio in autorecupero un nuovo nucleo familiare. Per informazioni è possibile anche rivolgersi all’ufficio diritti sociali ed emergenza abitativa (martedì e giovedì 9-12 e 15–18, telefono 050819246 o 050819345).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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