Il dolore
Sabato qualcuno era negli uffici
Il racconto degli impiegati ora al lavoro per fare l’inventario degli archivi
PISA. Ma quando è accaduto questo furto? «Martedì - racconta un’impiegata - siamo andati via all’ora di pranzo per poi vederci alla riunione del cda in Provincia, al termine della quale si è deciso lo sciopero. Ma mercoledì mattina eravamo di nuovo qui per accordarci sul da farsi e ho scoperto che il server non funzionava: era successo altre volte però, per mancati pagamenti di servizi, purtroppo frequenti negli ultimi tempi... Un mio collega ha controllato superficialmente e sembrava tutto a posto. Siamo tornati martedì e, dovendo stampare dei documenti per un sindaco revisore che li aveva chiesti giorni prima, ho notato che il server era ancora fermo ed ho chiesto aiuto ad un altro collega. A quel punto abbiano visto cosa era accaduto». Il dipendente è entrato nella stanza del server ed ha scoperto che era stata scassinata la serratura del sistema: la chiave di fatto pare fosse stata smarrita da mesi. «Chi ha aperto il server spaccando la serratura - racconta un altro dipendente - è poi andato all’hard disk, ha aperto i pannelli laterali e si è impossessato di tre cd con la memoria, il principale e le due copie, portando via tutto. Poi è entrato in altri uffici ed ha rubato altro materiale cartaceo, diversi faldoni, relativi all’amministrazione di diversi anni, a conti, progetti e commesse».
Al personale poi è stato chiesto un inventario di quel che poteva mancare, un lavoro difficile e molto lungo, che probabilmente potrà richiedere, e sta richiedendo, diversi giorni di tempo e intorno a cui, nonostante lo sciopero, si sta lavorando, non senza insofferenza vista la latitanza degli stipendi. La stranezza che alcuni rilevano è che in mano all’advisor nominato in questa circostanza, lo studio associato Nacci di Santa Croce sull’Arno, ci sono molti documenti richiesti in occasione della nomina e del primo intervento negli uffici di Corso Italia. Per chi può aver interesse a far sparire i dati contabili, un furto del genere avrebbe avuto senso prima, anche perché copie di documenti importanti sono in ogni caso in mano all’advisor. Il sospetto è che il furto sia avvenuto sabato, quando gli uffici erano chiusi e genericamente nessuno avrebbe avuto interesse ad andarci: qualcuno è entrato alle 11 ed è uscito alle venti, non si sa se una o più persone, ma probabilmente è proprio la persona che ha scassinato il server e portato via per sempre conti e debiti di un sogno di ricerca naufragato malamente. (c.v.)
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