Italia
Gli ambulanti respingono la convocazione comunale
I bancarellai di Piazza dei Miracoli non andranno domani all’incontro per l’assegnazione dei nuovi posteggi nel parcheggio di via Pietrasantina
PISA. «Nessun ambulante di Piazza dei Miracoli si presenterà domani al parcheggio scambiatore di via Pietrasantina per l’assegnazione dei nuovi posteggi». Con queste parole il coordinatore della commissione di mercato del Duomo Gianmarco Boni ribadisce la posizione dei 40 operatori interessati al trasferimento delle proprie attività, trasferimento previsto entro il 1º novembre. Gli uffici comunali due settimane fa hanno notificato ai titolari delle bancarelle la convocazione per domani alle 10,30 in via Pietrasantina, per l’assegnazione dei nuovi posteggi; assegnazione che avviene con un ordine di scelta in base alla graduatoria di anzianità della licenza. «Ribadiamo la nostra posizione - aggiunge Boni -. Noi da Piazza dei Miracoli non ci spostiamo, quindi non partecipiamo all’assegnazione. Tanto qualsiasi posto nel parcheggio scambiatore costituirebbe la fine delle nostre attività. Stasera alle 18,45 presso la Confesercenti ci riuniremo in assemblea per fare il punto della situazione».
Un quadro dunque di stallo in attesa della fatidica data del 1º novembre che, secondo l’ordinanza comunale, dovrebbe prevedere lo spostamento dei banchi dalla piazza. Anche se in quel documento la data è fissata, nel caso (ormai scontato) di rifiuto degli operatori dovrebbe servire un nuovo atto per l’eventuale trasferimento coatto. Sarebbe quello il momento del nuovo ricorso al Tar degli ambulanti con richiesta urgente di sospensione.
Ma la vera partita per le bancarelle del Duomo si gioca su un altro tavolo, quello aperto nei giorni scorsi con Regione, Azienda ospedaliera e Comune. L’obiettivo finale è quello di acquistare l’area dell’ex pronto soccorso per trasferirvi tutti gli operatori della piazza. Un progetto che gli ambulanti stanno portando avanti con forza come soluzione definitiva. Giorno dopo giorno i dettagli dell’operazione si fanno più chiari, alla luce delle indicazioni del progetto di riqualificazione dell’area del Santa Chiara realizzato dall’architetto Chipperfield. Nell’area scelta dagli ambulanti è infatti prevista l’unica zona commerciale. Un edificio su due piani di 3.500 metri quadri lungo il percorso che dalla piazza condurrà (quando sarà pronto) al nuovo terminal turistico della caserma Bechi Luserna. La struttura sarebbe in grado di ospitare tutte le strutture ambulanti, trasformando gli operatori in commercianti a posto fisso.
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