Sicurezza
Buttata giù la casina dell’Abetone
Era pericolante ma veniva occupata continuamente da stranieri
PISA. La polizia municipale ha sgomberato, per la quarta volta in cinque mesi, l’immobile di proprietà comunale, in via Bonanno, a ridosso delle mura e del campo sportivo Abetone. Rilasciata dai vecchi inquilini a giugno, la casa era stata occupata prima da spacciatori tunisini, arrestati dai vigili urbani, e quindi da romeni reduci dagli sgomberi delle Bocchette e dei Frati Bigi.
Denunciati gli occupanti e sgomberata la casa, si decise di murare ogni apertura per impedire nuove occupazioni, anche perché l’immobile risultava gravemente lesionato. Nonostante tutto, altri romeni, provenienti stavolta da Firenze, hanno adocchiato la casa, ne hanno sfondato le occlusioni in mattoni e l’hanno arredata di tutto punto. Ieri c’è stato l’ultimo e risolutivo intervento. La polizia municipale ha nuovamente sgomberato e alla fine buttato giù l’edificio, eliminando così ulteriori elementi di degrado e di pericolo.
I vigili urbani hanno anche denunciato un ubriaco che guidava un motorino contromano. Martedì, poco dopo mezzanotte, una pattuglia della polizia municipale ha notato un ciclomotore che, pericolosamente, circolava zigzagando in contromano in via Zerboglio, schivando di un soffio auto di passaggio e auto in sosta. Guidava un romeno di 42 anni, Ghidovan Sorin Vasile, il quale, in evidente stato confusionale e senza documenti, è stato sottoposto all’alcoltest: aveva nel sangue valori sei volte superiori al consentito. L’uomo è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e il motorino è stato confiscato.
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