Il Tirreno

Pisa

inaugurazione

Restaurata la fontana del Pellicano

L’intervento reso possibile dal pediatra Usa Matteo Guarino

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PISA. La “Fontana del Pellicano”, cosiddetta proprio per la statua in materiale lapideo che riproduce il noto uccello pescatore, esattamente al centro di una vasca in cui “galleggiano” alcune piante acquatiche e dove nuotano le carpe per stuzzicare la fantasia dei tanti bambini che lo frequenteranno.

È stata inaugurata ieri in occasione della riapertura del parco dei Santi Cosma e Damia nel corso di una colorata e festosa cerimonia, un piccolo paradiso all’angolo fra le vie Sant’Antonio e La Maddalena completamente riqualificato per volontà di Matteo Guarino, pediatra statunitense di 50 anni e socio degli “Amici dei Musei” di Pisa, che in questo modo ha voluto ricordare la memoria dei genitori, Mathew Guarino e Maria Lucia Hasenkamp, che dopo aver girato mezzo mondo per gli impegni professionali del padre (che è stato anche docente all’Università del Maryland e a quella di Pisa), decisero di stabilirsi definitivamente all’ombra della Torre, acquistando una casa in via Sant’Antonio e trascorrendo alcune delle ore più serene proprio nel giardino realizzato lì dove un tempo sorgeva l’antica chiesa dei Santi Cosma e Damiano. Due anni circa di lavoro per intero a carico del dottor Guarino che ha anche realizzato personalmente buona parte degli interventi all’interno del parco mettendo a frutto il suo talento artistico (la fontana del Pellicano, ad esempio, è stata realizzata a partire da un suo bozzetto) e una grande passione per la botanica (nel giardino si trovano piante autoctone accanto ad altre specie provenienti dal Messico e da altri angoli del mondo).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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