Finanza
Muore travolta da un’auto in via Matilde
La vittima è una donna straniera non ancora identificata con certezza, stava attraversando la strada
PISA. Una donna straniera non ancora identificata con certezza è morta l’altra sera in via Contessa Matilde dopo essere stata investita da un’auto nei pressi dell’attraversamento pedonale davanti all’Istituto tecnico industriale “Leonardo da Vinci”. Il tragico impatto è avvenuto in tarda serata su un asfalto reso viscido dalla pioggia caduta in abbondanza nelle ore precedenti. E a nulla sono valsi i tentativi di rianimare la vittima effettuati sul posto dai volontari del 118. La donna è morta all’arrivo al pronto soccorso a causa delle pesanti lesioni subite. Sotto choc l’investitrice, una 40enne di San Giuliano che era alla guida di una Toyota Yaris. Sulla identità della vittima sono in corso accertamenti da parte della Polizia Municipale di Pisa, la stessa che l’altra sera ha provveduto ad effettuare i rilievi sul posto e a dirigere il traffico letteralmente impazzito in tutta la zona. La straniera deceduta aveva nella borsa due passaporti: uno di nazionalità peruviana, l’altro di nazionalità australiana. Entrambi intestati alla stessa persona che risulterebbe essere nata nel 1972. Da qui la decisione degli inquirenti di voler chiarire questa particolarità attraverso le due ambasciate. Un iter che, al momento, presenta difficoltà burocratiche in quanto non si riescono a rintracciare i familiari ed è per questo che il nome della donna deceduta ieri non è stato reso noto.
Dal controllo dei passaporti, la donna risulta che a settembre era stata in Norvegia. Di recente, prima di giungere a Pisa, aveva visitato musei a Venezia e Firenze. Una donna che era stata in molti Paesi (a giudicare dai numerosi visti sui passaporti), tuttavia doveva avere un legame con Pisa. Infatti, la vittima aveva con sé alcune borse della spesa. Particolare che farebbe presupporre un domicilio in zona. Sarà comunque l’autorità giudiziaria a chiarire ogni dubbio. L’impatto, violento, è avvenuto in un tratto di strada con scarsa illuminazione. La straniera, secondo una prima ricostruzione, stava attraversando la strada (al momento non sappiamo se da destra verso sinistra o viceversa) quando all’altezza dell’istituto professionale è stata investita dalla Toyota Yaris che procedeva verso via Contessa Matilde. È possibile che l’investitrice – sottolineano gli inquirenti - non si sia accorta della presenza della donna in procinto di attraversare, come è possibile che la vittima non si sia resa conto dell’arrivo dell’auto. Fatto sta che l'urto dalle conseguenze drammatiche è stato inevitabile. La salma, a disposizione della magistratura, è stata composta all’istituto di medicina legale.
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