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Il sindaco: soldi ben spesi per l’Internet festival

di Gianluca Campanella

PISA. L’Internet festival è stato un successo e si sta già lavorando all’edizione 2013. È quanto hanno detto ieri in conferenza stampa i rappresentanti dei novi enti che hanno contribuito a...

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PISA. L’Internet festival è stato un successo e si sta già lavorando all’edizione 2013. È quanto hanno detto ieri in conferenza stampa i rappresentanti dei novi enti che hanno contribuito a realizzare l’evento dal 4 al 7 ottobre scorso

. Nel divulgare i dati, particolare risalto è stato dato ai soldi spesi: 420mila euro di cui 110mila recuperati in forma “cash” grazie agli sponsor e altri 75mila sotto forma di sponsorizzazioni tecniche. «Meno di quanto costava alla Regione il meeting di San Rossore», ha tenuto a precisare il sindaco Marco Filippeschi, ricordando la kermesse svolta all’interno del Parco fino al 2009 di cui il festival è erede; «abbiamo parlato degli stessi temi importanti come democrazia e “digital divide”, ma con un impatto decisamente maggiore».

Le presenze, infatti, sono state stimate in circa 56mila visitatori reali e 65mila utenti online: gente che ha seguito le dirette streaming sui siti www.tirreno.it o di altre testate nazionali.

Il direttore della manifestazione, il milanese Edoardo Fleischner che sta «cercando casa a Pisa», riassume con una battuta questi numeri: «Più persone di quelle che entrano nello stadio di San Siro». E prevede che grazie alla crescita della rassegna, «in tre, quattro anni» si possa raggiungere la copertura totale delle spese con gli sponsor, «al netto del ritorno turistico che è stato enorme».

Ancora Filippeschi: «Il ritorno di immagine, soprattutto fra i giovani, è impagabile». Gli altri “soci” del festival sono: Provincia, Regione Toscana, Camera di Commercio di Pisa, Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore e l’associazione Festival della Scienza di Genova; mentre il coordinamento è stato affidato alla Fondazione Sistema Toscana. Squadra «soddisfatta e vincente» che sarà confermata l’anno prossimo per un evento ancora più grande: alla risonanza internazionale di quest’anno (persino la Bbc ha coperto uno dei panel in programma) si intende dare ulteriore slancio con la presenza di un paese ospite; India, Canada, Brasile e Francia sono già stati contattati.

Per restare ai numeri del 2012, i 150 appuntamenti “diffusi” in 22 location diverse hanno dato un’immagine della città che va oltre la Torre. Sono un segnale positivo per il futuro i 3.200 tra bambini e ragazzi che hanno decretato il tutto esaurito dei laboratori “T-Tour” svolti alla Limonaia. E c’è tempo fino al 3 dicembre per partecipare al contest “C’era una volta Googleo Galilei”, lanciato dallo scrittore Marco Malvaldi.

Intanto prosegue il tavolo tecnico tra Comune, Università e Cnr per integrare i loro wi-fi e permettere a cittadini e studenti di autenticarsi con le stesse credenziali in una qualunque rete dei vari enti; partirà a giorni la federazione con Free Italia WiFi, che consentirà a tutti gli utenti registrati del Comune la navigazione gratuita in altre 33 città della Penisola; infine si sta lavorando a un “Piano regolatore digitale” per Pisa: una sorta di regolamento che disciplinerà wi-fi, cablaggi in fibra e tutto ciò che riguarda le tecnologie della comunicazione e che sarà scritto insieme al Cnr; in caso di vittoria di Filippeschi alle comunali del 2013, l’attuale sindaco ha chiarito che sarà il primo atto della sua nuova giunta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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