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I soci non investono, il Consorzio Pisa Ricerche verso il fallimento
Martedì prossimo 23 ottobre Carlo Guelfi, liquidatore del Consorzio Pisa Ricerche (sigla Cpr), potrebbe portare i libri in tribunale e iniziare la procedura fallimentare
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Martedì prossimo 23 ottobre Carlo Guelfi, liquidatore del Consorzio Pisa Ricerche (sigla Cpr), potrebbe portare i libri in tribunale e iniziare la procedura fallimentare. A meno che lunedì, giorno in cui si terrà l'assemblea dei soci, non emerga la disponibilità dei proprietari del Consorzio, nato nel 1987, a rifinanziare il Cpr. Si parla di una cifra di 1 milione e 200 mila euro.
Ma ad oggi è difficile prevedere che il Consorzio venga rifinanziato. I soci pubblici, come la Regione, il Comune e la Provincia, hanno le mani legate da leggi nazionali e già da tempo avevano deciso di dismettere la loro quota societaria.
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